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I conti correnti di tante banche tra cui Unicredit, BNL e SanPaolo, non avranno più segreti per l’Agenzia delle Entrate, poiché l’evasione fiscale nel nostro paese ha superato ormai i livelli di guardia. Di concerto con la Guardia di Finanza, pertanto, il Fisco sta lavorando con una task force per analizzare i movimenti bancari di tutti i titolari di conti correnti.

Con l’occasione, GdF e AdE hanno deciso di unire le rispettive banche dati a loro disposizione per incrociare più informazioni possibili alla ricerca di movimenti sospetti. Il risultato di questo sforzo congiunto è la creazione di una Superanagrafe, battezzata così dagli addetti ai lavori, la quale servirà all’analisi dei conti correnti delle banche più grandi, partendo da Unicredit, BNL e SanPaolo, per arrivare alle filiali di provincia.

 

Conti correnti: nuovi controlli del Fisco su Unicredit, BNL e SanPaolo

L’obiettivo dichiarato di questa task force sono le operazioni bancarie o i movimenti finanziari che non possono essere ricondotti a un normale comportamento del correntista. L’esecuzione di una serie di controlli incrociati farà emergere tutto ciò che non va tra i movimenti dei conti correnti. In particolare il focus sarà posto sulle grosse somme di denaro accreditate senza una reale tracciabilità.

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Poi s’interpoleranno i dati delle dichiarazioni dei redditi con quanto scoperto sui conti. I titolari sospetti verranno a questo punto inseriti in liste di contribuenti dedicate, per poi essere sottoposti a ulteriori accertamenti.

Tra le altre operazioni che verranno usate dalla Superanagrafe troviamo:

  • la giacenza annuale,
  • la somma di addebiti e accrediti e
  • i saldi d’inizio e fine anno.

La Superanagrafe verrà utilizzata in via prioritaria nei controlli delle dichiarazioni dei redditi 2017 presentati dalle società. L’Agenzia delle Entrate garantisce che i controlli saranno a monte e più serrati, non dando tregua agli evasori delle tasse. Se ci fosse un netto successo, la macchina organizzativa ferma in questi anni potrà ripartire.