unicredit cede la sua quota di fineco

UniCredit ha ceduto sul mercato una quota rilevante della propria partecipazione azionaria in Fineco Bank, con un’operazione a mercato chiuso veloce e molto redditizia. Attualmente, il nuovo assetto della banca prevede una totale indipendenza da UniCredit, la quale mantiene una piccola quota azionaria e i diritti di sfruttamento del marchio.

Questo passaggio è la naturale evoluzione di Fineco, una banca da sempre lontana dall’alveo di Unicredit e pronta a spiccare il volo da sola, come confermano anche gli ultimi risultati economici. La banca ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 62,6 milioni (+6,1% sullo stesso Q1 del 2018), mentre i ricavi ammontano a 158,2 milioni, trainati dall’area investimenti che guadagna un 15,2% sul Q1 2018.

 

Unicredit: addio ai conti correnti Fineco

In alcune dichiarazioni ufficiali, Alessandro Foti, Amministratore Delegato e Direttore Generale FinecoBank, ha inoltre sottolineato alcuni punti fondamentali che i clienti aspettavano dopo la notizia dell’uscita di Unicredit.

  • Fineco e’ e resta una delle banche piu’ solide in Italia, nonche’ al primo posto per livello di reputazione, secondo i dati di Reputation Institute I Quarter 2019. Il numero di clienti è in costante crescita.
  • Una solidità che poggia anche su una collaudata squadra di Management, che ha visto nascere Fineco e l’ha portata ai pilastri di trasparenza, innovazione ed efficienza per di oggigiorno. Anche il CdA resterà invariato fino alla naturale scadenza e rinnovato in occasione della prossima Assemblea degli Azionisti.
  • Per i clienti Fineco nulla cambierà, poiché servizi e condizioni contrattuali saranno garantiti in continuità. Rimangono attive anche le funzioni di prelievo e versamento presso le filiali e gli sportelli automatici del Gruppo UniCredit, grazie ad un accordo di lungo termine.