aumenti e disservizi

Tra appena qualche giorno avranno inizio le rimodulazioni di Tim, Wind e Vodafone che sono state annunciate durante le scorse settimane dagli stessi operatori ai clienti interessati. A partire dal 28 aprile, quindi, diverse tariffe saranno interessate da aumenti di prezzo che muteranno una volta per tutte gli abbonamenti.

Trattandosi di modifiche unilaterali del contratto, vi rammentiamo che vi è data la possibilità di recedere gratuitamente e anticipatamente. Tale diritto, però, deve essere esercitato nei tempi prestabiliti da ogni operatore nel proprio messaggio d’avviso. 

TIM: il primo ad aprire la danze

Il primo ad aprire la fiera degli aumenti è TIM che ha deciso non di rimodulare delle offerte ben precise ma bensì di attivare a tutti i clienti ricaricabili una sorta di servizio. Questo è denominato “Sempre connessi” e consente di rimanere in linea e sfruttare il traffico mobile anche se si ha esaurito il credito (entro i primi due giorni). Ha un costo di 1,80 euro al mese (addebitati solo se se ne usufruisce) ed entra in funzione dal 28 aprile.

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Wind: giugno di fuoco per i clienti

Wind, alternativamente, ha deciso di rimodulare un’offerta legata alla connessione domestica. A partire dal 5 Giugno di quest’anno, infatti, i clienti con attiva Noi Unlimited + subiranno degli aumenti pari a 2 euro al mese in bolletta.

Vodafone: diverse offerte soggette a rimodulazione

Anche Vodafone Italia ha deciso di applicare degli aumenti a delle tariffe diverse nel suo catalogo. In questo caso avranno inizio da luglio 2019 e si concentreranno da un lato sugli abbonamenti Internet Unlimited e Unlimited Plus, Vodafone One, Vodafone One Pro TV, Internet & TV con aumenti di 2,99 euro al mese.

Dall’altro (dal 14 luglio esattamente) interesseranno l’Abbonamento Internet che inizierà a costare 5 euro ai clienti che ne usufruiscono.