Recensione Crosscall Trekker X4

crosscall trekker x4

Durante il MWC 2019 a Barcellona abbiamo avuto il piacere di visitare lo stand di Crosscall. Dopo qualche parola scambiata con il country manager italiano Maurizio di Carlo, abbiamo preso visione del dispositivo che a primo impatto mi è subito piaciuto.

I telefoni rugged vengono spesso sottovalutati a causa di un estetica spesso discutibile, un hardware da medio gamma e ovviamente per le dimensioni. Tuttavia Crosscall con Trekker x4 ha voluto sfatare questo mito, scendendo in campo con un dispositivo interessante, nonostante la fascia di appartenenza.

Estetica ed Ergonomiacrosscall trekker x4

Esteticamente parlando, vi sembrerà strano, ma a noi piace. È innegabile che sia grande e scomodo da utilizzare con una sola mano ma, grazie ad una serie di feature intelligenti, sarà il compagno perfetto per ogni tipo di sport estremo. Sarà infatti possibile sfruttare una serie di accessori innovativi, collegabili ai contatti sul retro, per non aprire mai gli sportelli stagni. Verrà così preservata al massimo la certificazione IP68 di cui lo smartphone dispone.

L’estetica di un rugged è senz’altro penalizzata rispetto agli smartphone comuni. Su Trekker X4 infatti non troviamo alcun notch, gotch o dew drop, in favore di un bumper anti-urto realizzato in materiale plastico e metallo che lo rendono quasi indistruttibile.

Sul bordo destro troviamo un velocissimo quanto comodo lettore per le impronte digitali ed un tasto di scatto/rec utilizzabile nelle situazioni più bagnate. Eviterà infatti di utilizzare lo schermo quando siamo a contatto con dei liquidi, evitando spiacevoli tocchi involontari.crosscall trekker x4

Un’altra particolarità degna di nota è osservabile sulla parte posteriore, dove scopriamo una dual camera atipica. Pur trattandosi di due sensori da 12 MP, lavorano infatti in maniera completamente distinta: abbiamo una normalissima fotocamera, mentre l’altra è una vera e propria action cam stabilizzata.

Frontalmente, Crosscall Trekker X4 monta un display IPS da 5.5″ di diagonale con risoluzione FullHD e 401 ppi. Non è oggettivamente un pannello mozzafiato, ma non è necessario su un dispositivo di questo tipo. La luminosità è tuttavia elevatissima anche sotto fonti luminose dirette. Il Corning Gorilla Glass 5 ricopre poi il display, garantendo resistenza ed un ottima oleofobicità.

Prestazioni del comparto fotografico

Sul posteriore la disposizione delle fotocamere è alquanto singolare. E’ infatti presente una dual camera, il cui funzionamento però risulta ben distinto. Entrambe sono basate su sensore Sony IMX 386 da 12 MP e f/1.8, ma una di queste è una vera e propria action cam con apertura grandangolare di ben 170°.

Action cam che sarà utilizzabile tramite l’applicazione proprietaria X Cam che, tra le altre cose, permetterà anche di girare video in orizzontale con telefono verticale. Sarà inoltre possibile creare dei piccoli montaggi comprensivi di audio da esportare sul nostro social preferito.

Come sono gli scatti ed i video? Lato fotocamera gli scatti sono nella norma, nulla di eclatante. Il livello di dettaglio è buono ma in condizioni di scarsa luminosità si fatica ad ottenere scatti soddisfacenti. C’è da dire che il sensore non è minimamente aiutato dal software della fotocamera: è spoglio, incompleto e privo di qualsiasi personalizzazione. Molto bene invece i video realizzati con la X Cam e la seconda fotocamera. Stabilizzazione eccelsa, ottimi dettagli e adattamenti alle varie condizioni di illuminazione. È innegabile che sia molto comodo avere con se una action cam nel proprio device.

Hardware e Prestazioni

Sotto al cofano troviamo un SoC Snapdragon 660 di Qualcomm. A completare il comparto ci pensano inoltre 4 GB di memoria RAM e 64 Giga di storage interno. Non è un top di gamma sicuramente, ma il processore garantisce un affidabilità senza precedenti.

Lato prestazionale ci siamo, Trekker X4 è fluido e reattivo in quasi tutte le situazioni. Non ho mai sperimentato alcun tipo di freeze o rallentamento nei giorni di utilizzo. Il merito va probabilmente anche al software, basato su Android 8.1. L’interfaccia risulta quasi stock, fatta eccezione per alcune applicazioni pre-installate. Dovrebbe arrivare a breve anche l’aggiornamento ad Android 9 Pie.

L’autonomia è proprio il punto forte di questo dispositivo, poiché i 4.400 mAh sono i primi responsabili della sua infinita carica. I risultati raggiunti sono stupefacenti, ben 9h di display attivo a fronte di 48h di standby.

Mai visto nulla di simile.

Prezzo e considerazioni Finali

Se siete soliti distruggere il vostro smartphone, fare sport estremi o giochi pericolosi Crosscall Trekker X4 fa al caso vostro. Mi sento di sbilanciarmi con un bel 7. Il dispositivo dell’azienda francese viene proposto al pubblico ad un prezzo di 659 euro su Amazon, che tengono ovviamente conto di tutta l’ingegnerizzazione che c’è dietro. Gli accessori hanno poi un prezzo massimo di soli 49 euro.

Crosscall Trekker X4

659 euro
7.2

Display, foto e video

7.0/10

Software e hardware

7.5/10

Ergonomia

6.0/10

Autonomia

9.0/10

Prezzo

6.5/10

Pro

  • Hardware affidabile
  • Software Fluido
  • Autonomia da urlo
  • Rugged phone quasi indistruttibile

Contro

  • Foto scarse in luce notturna
  • Software fotocamera spoglio
  • Ergonomia a una mano penalizzata