boeing 737 max

Ancora adesso il mondo piange le persone scomparse a seguito del terribile incidente avvenuto nei cieli il 10 Marzo 2019. Un aeroplano della serie Boeing, il 737 Max, appena partito dall’aeroporto di Addis Abeba, è infatti precipitato causando la morte di 157 persone.

Da subito si sono cercati i colpevoli. Dopo aver escluso la possibilità di un errore umano, si è capito che le cause sono da ricercarsi nel sistema anti-stallo inserito nell’aereo. Il sistema denominato MCAS ha causato due schianti nel giro di pochi mesi. Di fatto, in Indonesia ad Ottobre, un altro 737 Max era precipitato nel medesimo modo, causando la morte di 189 persone.

Forse sarebbe bastato indagare ulteriormente sulle cause del primo disastro per evitare di ricommettere lo stesso errore, lasciando a bordo del velivolo un sistema incompleto. L’ MCAS è un sistema di controllo che serve (in teoria) ad aiutare il pilota a mantenere l’assetto dell’aereo verso il basso, evitando così il rischio di stallo. Questo perché?

I motori del Boeing 737 Max sono stati sostituiti con dei modelli più pesanti e più ingombranti, che hanno potato quindi ad una variazione del baricentro.
Sono stati posti in una posizione più alta rispetto alle ali, portando così l’aeroplano ad impennarsi.

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Boeing 737 Max, cos’è il sistema MCAS?

Il sistemo di controllo MCAS permette di correggere l’assetto del Boeing in maniera del tutto autonoma. Infatti, legge l’inclinazione del muso, e mediante dei sensori posti sulla coda, aiuterebbe il pilota in maniera autonoma a mantenere un assetto di volo corretto.

Il ruolo del pilota quindi si riduce a recuperare il controllo dell’aereo in caso di problemi. Purtroppo però in entrambi gli incidenti, non è stato possibile.
Studiando le scatole nere del Boeing, si è capito che il pilota non è riuscito a intervenire sull’aereo e ha lottato con il computer di bordo per ben 6 lunghi minuti.

Disastro Boeing 737 Max: le conseguenze

Il disastro è stato non solo un duro colpo per la popolazione mondiale, ma anche per l’azienda americana, che si è vista precipitare i profitti. Sono stati annullati infatti, moltissimi ordini dei suoi 737 Max e molte compagnie infatti hanno scelto non utilizzare tale modello. Oltre 1.4 miliardi di dollari di perdite per l’azienda, senza contare i risarcimenti. risarcimenti.