Android Q è pronto per approdare sugli smartphone di diversi utenti: grazie alla beta 2 rilasciata ad inizio mese, le differenze con Pie sono sempre più visibili. Nuove funzioni sono state rivelate e l’aggiornamento alla nuova versione di sistema assume più sostanza e veridicità.
Android Q, infatti, si andrà a sostituire al nuovo Pie (che ancora non tutti hanno ricevuto) e sebbene con questa beta 2 l’aggiornamento sia ben che lontano dalla sua forma finale, alcune notizie sono state rivelate anche in merito ai primi smartphone che si aggiorneranno. Prima di scoprire quali sono, ecco le due ultime novità!

Screen Emulatori per  gli sviluppatori e Bubbles: ecco cosa sono e come si usano

La prima novità che ha accompagnato questa seconda beta consiste in uno strumento dedicato agli sviluppatori. Per questi soggetti, infatti, è stata rilasciato un nuovo Screen Emulator che comprende nuovi form factor (compatibili con Mate X e Galaxy Fold).

La seconda novità, invece, consiste nelle Bubbles; questa funzione è dedicata al multitasking e  consente all’utente di archiviare una divisione dello schermo più funzionale. Grazie a questa novità, le notifiche in arrivo si doteranno di una piccola icona che se cliccata le farà aprire come una piccola finestrella.

Android Q: quali sono gli smartphone che si aggiorneranno

Sebbene sia ancora lontano il suo rilascio, le maggiori aziende hanno già fatto sapere quali saranno i primi smartphone a ricevere la versione definitiva del nuovo sistema. Tra questi troviamo:

  • Google: Pixel e Pixel XL, Pixel Phone 2 e Pixel Phone 2 XL, Pixel Phone 3 e Pixel Phone 3 XL;
  • Samsung: Galaxy S9 e S9+, S10 e S10+ e S10e, Note 9, Galaxy Fold;
  • Huawei: Mate 20 e 20 Pro, P20 e P20 Pro, P30, Mate X;
  • LG: G7, G8s, V40;
  • OnePlus: 6 e 6T;
  • Sony: Xperia 1.