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L’anno scorso il governo degli Stati Uniti si è scagliato duramente contro Huawei, anche se in parte non direttamente ma tramite le agenzie di intelligence. Tale situazione in realtà esiste dal 2012 soltanto che nel 2018 c’è stata un escalation tanto che anche le compagnie che comunque collaboravano con il colosso cinese tagliarono all’improvviso i legami d’affari. Questo ha ovviamente causato mancati profitti alla compagnia, ma era solo l’inizio.

A livello economico, per non limitarci semplicemente a questo punto, la Cina è nemica degli Stati Uniti. Tra preoccupazioni e altro quest’ultimo si è messa anche ad avvertire i paesi alleati di possibili intromissione dei cinesi proprio tramite Huawei. Se comunque questi comportamenti sembrano ormai passati ecco che la CIA ha rincominciato ad avvertire altri paesi che ci sono dei rischi. Tale agenzia ha recentemente condiviso con altre agenzie di intelligence di Gran Bretagna, Australia, Canada e Nuova Zelanda delle nuove informazioni.

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Huawei vs Stati Uniti

Nei documenti condivisi viene dichiarato che in parte il produttore cinese sta venendo finanziato dall’Esercito popolare di liberazione, dalla Commissione nazionale per la sicurezza nazionale e da una parte delleAncora una volta una delle intelligence statunitensi ha deciso di avvertire i governi di altri paesi di possibili interferenza da parte di Huawei. Ovviamente Huawei ha cercato di difendersi dicendo che sono semplicemente investitori privati, ma la CIA non sembra essere d’accordo.

Ecco una dichiarazione di Liu Xiaoming, ambasciatore cinese a Londra: “È di gran moda che i governi occidentali e i media chiamino le compagnie cinesi una minaccia alla sicurezza. Queste accuse sono infondate e fuorvianti. Se non controllate, potrebbero interferire con le regole del mercato, avvelenare la cooperazione commerciale e causare instabilità nell’economia mondiale.”