Sky Mobile

Finalmente Sky Mobile da segni concreti di vita, dopo i tantissimi rumor che raccontavano l’entrata del colosso dell’entertainment nel mercato della telefonia italiana. Le ultime indiscrezioni sono state pubblicate in esclusiva dall’edizione cartacea de La Repubblica.

Secondo quando riportato dalla collega Sara Bennewitz nel pezzo datato 11 Aprile 2019, Sky sta per lanciare un primo pacchetto di offerte commerciali in convergenza con il reparto della TV on demand. Sarebbe una mossa davvero redditizia, vista la base di clienti che il colosso detiene sul mercato.

SKY Italia ha recentemente chiuso l’accordo con Open Fiber per la trasmissione dei contenuti online e ha acquisito nientemeno che il reparto Premium da Mediaset. Le offerte in convergenza dovrebbero riguardare le città dove Open Fiber è già presente come fornitore di rete.

 

SKY Mobile: si cerca un amministratore delegato

Nel frattempo, SKY Italia ha dato mandato a dei reclutatori di cercare un amministratore delegato che potesse prendere il timone di questa manovra commercialmente milionaria. Si parla già di Maximo Ibarra, attualmente CEO di KPN, uscito recentemente da Wind, di cui è stato CEO e consigliere. Libero da giugno 2017, Ibarra ha il merito di aver guidato la transizione dell’azienda in Wind Tre e la successiva vendita al fondo CK Hutchinson. Ma sul taccuino di SKY Italia ci sono anche i nomi di Alberto Calcagno, attuale amministratore delegato di FastWeb, e di Pietro Scott Jovane, ex di TIM e amministratore delegato di Rcs Media Group.

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Per quanto riguarda i primi passi mossi in autonomia di Sky Mobile, si parla di un possibile accordo con il nascente operatore virtuale tecnico Plintron Italia, il quale permetterà ad altri MVNO virtuali esistenti di cambiare operatore di rete in Italia. Avendo scelto Vodafone come rete di base, Plintron dovrebbe dunque ospitare Sky Mobile sulla rete del gestore in rosso.