aumenti e disservizi

Alcune tra le promozioni presenti nei cataloghi di Tim, Wind e Vodafone subiranno degli aumenti a partire da fine mese. La fine di aprile, infatti, porterà delle novità agli utenti che hanno una di queste tariffe attive e che si manifesteranno in bollette un tantino più care del solito.

Come sempre, vi rammentiamo che trattandosi di modifiche contrattuali unilaterali, possedete il diritto di recedere in via anticipata dal contratto senza pagare alcuna penale. Per effettuare questa operazione, però, dovrete operare nei tempi prestabiliti da ogni operatore. Solitamente questi ultimi sono elencati del messaggio che notifica la rimodulazione.

Aumenti Wind: l’abbonamento per la linea internet domestica viene rimodulato

Wind ha deciso di aumentare il costo dell’abbonamento Noi Unlimited +. Dal 5 giugno di quest’anno (2019), i clienti che hanno attiva questa promozione subiranno una rimodulazione pari a 2 euro. L’azienda ha notifica i clienti che l’aumento è stato previsto a causa di un’“esigenza di modifica del posizionamento dell’offerta”. 

Aumenti Vodafone Italia: sia per le tariffe di telefonia fissa che al servizio dedicato ad internet

Vodafone Italia ha invece deciso di applicare delle rimodulazioni su diverse promozioni. A partire dal 14 luglio, ad esempio, l’Abbonamento Internet inizierà a costare ben 5 euro al mese per chi lo utilizza. Sempre dallo stesso mese, anche le offerte Internet Unlimited e Unlimited Plus, Vodafone One, Vodafone One Pro TV, Internet & TV subiranno una rimodulazione pari a 2,99 euro in più.

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TIM: addebito sul rinnovo successivo di 1,80 euro se non si ha credito residuo

L’aumento introdotto da TIM non è una vera e propria rimodulazione, bensì un servizio aggiuntivo che l’operatore nazionale ha previsto per alcuni clienti. Denominato “Sempre Connessi”, questo  offre ai clienti che non hanno credito residuo di continuare a inviare messaggi, effettuare telefonate e navigare online per 1,80 euro. Tale costo verrà addebitato al rinnovo successivo.