Amazon

Per chi non conoscesse il servizio Amazon Prime, permette a tutti gli utenti iscritti di ricevere consegne veloci e soprattutto gratuite. Nelle più grandi città italiane ora è anche possibile ricevere il pacco, ordinato alla mattina, durante la sera.

Tutti gli utenti che ancora non hanno provato il servizio, possono richiedere una prova gratuita di 30 giorni sul sito ufficiale della piattaforma. Oggi però vogliamo parlare dell’aumento del prezzo dell’abbonamento, ora in atto anche in Giappone.

 

Amazon aumenta il prezzo dell’abbonamento anche in Giappone

All’inizio dell’articolo abbiamo parlato solamente di spedizioni rapide e gratuite, ma il servizio Prime offre tantissimi altri vantaggi. Uno su tutti è sicuramente l’accesso illimitato alla piattaforma di streaming Prime Video, che vanta un catalogo molto ricco e per tutte le età. Non dimentichiamoci anche del servizio Pantry, che permette di fare la spesa come all’interno di un vero e proprio supermercato.

Concentriamoci ora sull’aumento del prezzo dell’abbonamento, tutti gli abbonati al servizio sicuramente ricorderanno che qualche mese fa l’azienda guidata da Jeff Bezos decise di aumentarlo anche in Italia, e non di poco. Oggi è arrivata la notizia che, per vari motivi, l’aumento ha colpito anche il Giappone. La notizia è arrivata in seguito alla lettera di Jeff Bezos per gli investitori. Il documento infatti si apre con una serie di dati, relativi alle vendite generate da terze parti.

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L’aspetto particolare sta nel fatto che l’azienda ora ha mostrato il proprio GMV, ovvero il Gross Margin Volume, un parametro utilizzato dalle piattaforme di e-commerce per calcolare quanto si è venduto e ricavato in un certo periodo. Sulla base delle valutazioni di Bloomberg, i veni venduti da Amazon nel corso del 2018 ammonterebbero a 300 miliardi di dollari. Pensate che eBay nello stesso periodo ha raggiunto un GMV pari a 95 miliardi. Le finanze di Amazon sono al momento in discussione e probabilmente è questo il motivo che ha spinto l’azienda ad aumentare l’abbonamento anche in Giappone.