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Il mercato degli smartphone è particolarmente affollato, anche fin troppo, sia a livello di produttori sia anche inteso come numero di modelli presentati durante l’anno. Questi due aspetti l’anno scorso si sono fatti sentire più del solito tanto che molte compagnie, soprattutto quelle storiche, hanno dovuto assistere ad un segno meno rispetto agli anni precedenti; ci sono state anche delle controtendenze come Huawei, ma a livello generale c’è stata un inflessione del numero di dispositivi spediti.

Tra i produttori che hanno registrato tale segno meno c’è anche il colosso sudcoreano Samsung, che comunque è riuscita nel tenersi stretto il primo a posto a livello globale. Se da un lato la colpa è stata della serie Galaxy S9 che non ha entusiasmato a sufficienza, dall’altra ci sono altri fattori come per esempio il successo di OnePlus 6T e Google Pixel 3.

 

Il mercato statunitense di Samsung

Se prendiamo come esempio il mercato statunitense scopriremo che un paio di produttori hanno rubato delle quote proprio alla compagnia sudcoreana. Mentre sembrava che OnePlus e Google dovessero convincere gli utenti Apple a passare Android la realtà è stata un’altra. Apparentemente la maggior parte dei consumatori che hanno scelto uno dei due smartphone sopracitati sono arrivati proprio da Samsung mentre il gigante di Cupertino ha mantenuto numeri da record; si parla di un 47% dell’intera fetta di mercato per l’ultimo trimestre del 2018.

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L’infografica prodotta da Counterpoint Research mostra come ben il 51% dei possessori di Google Pixel 3 erano originariamente possessori di un dispositivo Galaxy. Per OnePlus 6T i numeri sono più di bassi, ma rimangono comunque alti considerando che si tratta di un 37%.