volvo

Volvo ha rilasciato un richiamo per 2297 esemplari del  SUV XC60, anno di produzione 2018-2019 e della berlina S90. I veicoli sono stati costruiti tra il 12 ottobre 2017 e il 15 gennaio 2019.

Il difetto si trova nei dadi della flangia posteriore per i binari dei sedili anteriori. Un errore nel processo di assemblaggio del fornitore significa che alcuni veicoli potrebbero aver lasciato la fabbrica senza i suddetti dadi flangiati. Come fa notare Volvo, le conseguenze potrebbero verificarsi in caso di un incidente, perchè la struttura e la posizione del sedile potrebbero essere compromesse,e ciò potrebbe aumentare il rischio di lesioni durante l’impatto. Volvo rileva che il fornitore ha aggiornato il processo di assemblaggio.

 

Un problema scoperto recentemente

Volvo ha scoperto il problema all’inizio di marzo, perchè il suo fornitore ha riscontrato problemi con la sua linea di produzione, e ha richiamato la casa per avvertire della mancanza dei dadi. La casa automobilistica ha avviato una revisione che si è trasformata in un’indagine e l’ordine è stato emesso per prepararsi a richiamare i veicoli interessati.

Leggi anche:  Hyundai Veloster: richiamati in casa 16487 esemplari per rischio incendio

Per fortuna, la correzione è abbastanza semplice. I tecnici Volvo valuteranno i veicoli richiamati e, se necessario, aggiungeranno i dadi  mancanti nel rispettivo allocamento, ma questo solo se non saranno presenti. I concessionari sono già stati avvisati, ma i proprietari dovrebbero iniziare a ricevere le notifiche di richiamo per posta a maggio. Come con altri richiami, Volvo rimborserà i proprietari che già hanno pagato per questa riparazione rimettendoci con le sue tasche, un gesto che va sempre apprezzato al giorno d’oggi.