DAZN multata dall'Antitrust

Richiesto un mese in più di visione gratuita delle partite in pacchetto per i clienti DAZN in Italia. Dopo la sanzione di 500 mila euro complessivi dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato a Perform Investment Limited e Perform Media Services S.r.l. per informazioni ingannevoli, Altroconsumo vede rafforzata la propria azione.

Un’azione a tutela della qualità di fruizione video dalla piattaforma di streaming. Il “quando vuoi, dove vuoi” del messaggio pubblicitario era diventato per problemi tecnici di funzionamento dell’app un vero incubo per i clienti che avevano sottoscritto il servizio (con un mese gratuito di benvenuto passato a tentare di vedere qualche frame).

 

DAZN da incubo per i clienti: le segnalazioni hanno portato ad una sanzione dell’Antitrust

Un incubo per i clienti ed il joke preferito per gli osservatori delle cose di calcio. Ivo Tarantino, responsabile relazioni esterne Altroconsumo ha dichiarato in merito alla vicenda: “l’azienda non è stata in grado di mantenere le promesse fatte ai clienti e Altroconsumo da subito aveva raccolto le lamentele di chi aveva sottoscritto il servizio“.

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Una serie di informazioni segnalate tutte all’Antitrust come violazioni del Codice del Consumo. I mesi sono passati e DAZN si è consolidata sul mercato ma adesso dovrà trovare un modo per rispondere alle aspettative degli utenti. Per questo motivo Altroconsumo incontrerà DAZN per far sì che i diritti siano rispettati e compensati.

Per tutti i clienti DAZN che hanno riscontrato le anomalie indicate nei primi mesi di attività del provider di streaming video, Altroconsumo continua a raccogliere adesioni su questa azione per offrire a tutti almeno un mese di visione gratuito sul pacchetto Calcio per la stagione 2018-2019. Le adesioni vengono raccolte a questo indirizzo.