Brutte notizie per alcuni clienti TIM: l’operatore telefonico ha infatti comunicato nuovi aumenti tariffari che entreranno in vigore il prossimo 28 Aprile.

I clienti coinvolti dalle rimodulazioni contrattuali ne stanno in queste ore ricevendo comunicazione tramite l’apposito SMS informativo. Trattandosi di una modifica unilaterale del contratto, i clienti TIM che subiranno gli aumenti potranno esercitare il diritto di recesso dal contratto o cambiare gestore telefonico senza alcun costo aggiuntivo entro il 27 Aprile.

Rimodulazioni TIM: brutte notizie per alcuni clienti con aumenti da 1,99 euro in più al mese

A partire dal prossimo 28 Aprile, alcune offerte di TIM subiranno un aumento del canone mensile pari a 1,99 euro. Non è ancora ben chiaro, però, quali sono le offerte coinvolte da questa nuova ondata di rimodulazioni, ma i clienti interessati hanno ricevuto, o nelle prossime ore riceveranno, lo specifico messaggio informativo da TIM. Il messaggio cita:

“Modifica contrattuale: Per esigenze legate all’evoluzione del mercato, dal 28 Aprile 2019 la tua offerta costerà 1,99 Euro in più al mese. Entro il 27 Aprile, puoi recedere o cambiare operatore, senza costi di disattivazione né penali e mantenere attiva la rateizzazione del prodotto, compilando su tim.it i moduli di ‘diritto di recesso’ e ‘cessazione linea’ o inviandoli via PEC a disattivazioni_clienti privati@pec.telecomitalia.it o andando nei negozi TIM”

Leggi anche:  Come registrate una chiamata Tim, Wind Tre, Vodafone e Iliad o su WhatsApp

I clienti che non sceglieranno di esercitare il diritto di recesso dal contratto o passare ad altro operatore, potranno con molta probabilità attivare gratuitamente sul proprio numero di telefono l’opzione che offre loro minuti illimitati verso tutti per sempre oppure 20 GB aggiuntivi di Internet in 4G al mese per un anno.

Quelle comunicate da TIM, tuttavia, non sono le uniche novità – in termini di rimodulazioni tariffarie – previste per i prossimi mesi. Anche Vodafone, infatti, ha previsto nuovi aumenti che interesseranno sia i clienti di linea mobile che fissa. Consigliamo la lettura dell’articolo dedicato (clicca qui) per scoprirne di più.