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TIM ha di recente aggiunto un costo per cambiare piano tariffario e per disattivare il servizio telefonico di reperibilità LoSai e ChiamaOra. A quanto pare, i cambiamenti non sono terminati. Dal 25 Marzo 2019, la società introdurrà un costo di disattivazione per l’opzione Giga di Scorta. Potrà essere disattivato tramite Servizio Clienti 119.

L’opzione Giga di Scorta è presente di default quando un cliente  attiva una nuova SIM TIM. Essa permette, un volta esauriti i Giga disponibile nella propria offerta, di continuare a navigare in internet ad un prezzo di € 1,90 per 200 MB. Il massimo utilizzabile è 1 Giga. Terminati quest’ultimi, la connessione viene bloccata.

Niente più disattivazioni tramite 119

Se volete disattivare questa opzione, al momento è ancora possibile farlo gratuitamente. Potete farlo dall’area riservata My Tim Mobile del sito ufficiale, dall’app mobile o chiamando il Servizio Clienti 119.

Dal 25 Marzo 2019, però, richiedere la disattivazione del servizio Giga di Scorta mediante il Servizio Clienti 119 comporterà una spesa di ben € 3,90 una tantum. Fortunatamente, disattivare l’opzione dall’Area Clienti MyTIM rimarrà gratuito.

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TIM ha cambiato i costi per disattivare anche i suoi piani tariffari. Dal 28 Gennaio 2019, infatti, cambiare piano tariffario tramite 119 ha un costo di € 3,99 una tantum. Sempre alla stessa tariffa, la società ha introdotto un costo per disattivare il servizio di reperibilità LoSai e ChiamaOra di TIM.

Il servizio di reperibilità aveva già un costo anticipato di € 1,59 al mese con addebito su credito residuo. Permette al cliente di sapere chi ha cercato a contattarlo mentre il device non era raggiungibile. Si ricorda che, quando si attiva una nuova SIM ricaricabile TIM, il profilo di default attivato è TIM Base e Chat.