ING bank conto arancio

Ancora cielo di piombo su ING Bank, la banca divenuta famosa in Italia per Conto Arancio. Lo stop imposto da Bankitalia all’acquisizione di nuova clienti da parte dell’istituto olandese sembrava connotarsi di sole irregolarità procedurali nell’applicazione delle norme antiriciclaggio. Invece, giunge notizia che è stato aperto un fascicolo d’inchiesta dalla Procura di Milano, poiché il tribunale ritiene che la filale italiana di ING possa essere stato oggetto di riciclaggio.

Per il momento nessuno dei vertici di ING Bank è iscritto nel registro degli indagati, ma fonti vicine alla procura ritengono che sia solo questioni di ore prima che il PM apponga i nomi dei responsabili della banca.

 

ING e Conto Arancio: da semplici irregolarità alle accuse di riciclaggio

I clienti di Conto Arancio possono stare tranquilli, poiché rimane valido il loro non coinvolgimento nel blocco dei conti correnti di ING. Banca d’Italia aveva apposto il veto all’apertura di nuovi conti a seguito di un’ispezione compiuta nelle filiali italiane dell’istituto olandese tra ottobre e gennaio 2019. Al termine dei controlli, gli ispettori di Palazzo Koch avrebbero trovato delle anomalie nei sistemi antiriciclaggio della banca.

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Il titolo ING quotato alla Borsa di Amsterdam ha subito delle fluttuazioni tutto sommato recuperate, ma si teme che le novità provenienti dalla Procura di Milano saranno determinanti per il futuro delle azioni.

Sulla vicenda che ha portato all’atto dovuto in Procura ha spinto fortemente il Codacons, temendo problemi sui conti Arancio dei consumatori e promettendo una battaglia legale in caso si evidenzino delle condotte criminose.

Una nota del Codacons recita: “riteniamo necessario verificare se il mancato rispetto delle norme in tema di antiriciclaggio possa avere conseguenze sul piano penale“, […] mentre l’Antitrust dovrà accertare la correttezza sul fronte dell’acquisizione di nuova clientela attraverso messaggi pubblicitari e altre campagne ancora oggi presenti sul web e che devono essere sospese con effetto immediato”.