sms battono whatsapp e telegram

Sono circa trent’anni che gli SMS fanno parte della vita di ogni utente con un telefono (26 per l’esattezza). Durante il passare degli anni, la tecnologia è andata avanti e nuove forme di comunicazione sono state coniate, ma nonostante ciò, gli SMS rivestono ancora un ruolo molto importante.

Era il 1993 quando il primo short message service venne inviato da un cellulare ad un altro e da allora, la strada per gli SMS è stata tutta in discesa. Se si pensa al loro uso in riferimento al periodo di tempo 2009/2013 , si può solo immaginare la grandezza di questi messaggi. In quei periodi, Tim, Wind, Tre e Vodafone creavano appositi abbonamenti mensili anche solo con questa soglia per i propri utenti (ad esempio Noi Wind SMS a 4 euro al mese). Seppure oggi il mondo del texting sia occupato anche dalle applicazioni di messaggistica istantanea, la realtà è ben altra.

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SMS: nonostante gli anni e l’innovazione tecnologica, questi valgono più di WhatsApp e Telegram

Applicazioni del calibro di WhatsApp e Telegram sono molto utilizzate e comode: esse permettono di inviare note audio, gif, video, foto ed emojii in modo istantaneo. Nonostante ciò, gli SMS hanno una marcia in più che li posiziona come i prediletti. Questa loro supremazia deriva dalla caratteristica essenziale che li distingue: consentono di raggiungere la totalità degli utenti.

Ovviamente osservando la questione dal lato moderno, nessuno opterebbe per questi messaggi come mezzo per chattare, ma sotto l’aspetto della comunicazione sono i migliori. A confermare questo pensiero concorre anche l’analisi di Commify, la quale ha stabilito che 2/3 degli Europei li utilizzano.