truffa diamantiRisparmi frutto di duro lavoro ed investimenti decennali sono andati in fumo a causa di una truffa dei diamanti che ha coinvolto direttamente gli istituti bancari del gruppo Intesa Sanpaolo, Unicredit e BPM. Conti correnti e carte di credito degli investitori si sono esauriti sotto gli incessanti colpi di due società sospette individuate dagli inquirenti come le intermediarie Intermarket Diamond Business SPA (Idb) e Diamond Private Investment SPA (Dpi).

La Guardia di Finanza indaga sugli illeciti della compravendita dei preziosi mentre sempre più serrata si fa la morsa dei PM Grazia Colacicco e Riccardo Targetti che attribuiscono a queste banche italiane la responsabilità amministrativa del fatto.

 

Truffa dei diamantai costa caro agli investitori italiani

Il programma TV Report ne aveva parlato anzitempo ma quasi nessuno aveva voluto prestare attenzione. Chi è riuscito a tirarsi indietro da un affare che puzzava di truffa lontano un miglio è riuscito a recuperare parte dell’investimento elargendo comunque pesanti oneri per i costi di uscita. Chi è rimasto ha visto inevitabilmente andare il proprio conto a zero.

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A quanto pare il prezzo dei diamanti è stato volutamente raddoppiato per invogliare personalità del calibro di Vasco Rossi ad andare dietro ad un affare che si è presto rivelato un vero raggiro. Tutto ben organizzato, con truffatori spietati che non si sono fatti alcuno scrupolo nel mettere mano alle tasche degli investitori.

Al momento le indagini sono in corso d’opera e si concluderanno solo a seguito di opportuni accertamenti ed attribuzioni di colpa per l’illecito finanziario. Vi aggiorneremo non appena vi saranno ulteriori novità.