uber

Un autista di Uber è stato fatalmente pugnalato a New York sabato sera, e la polizia sta cercando il suo aggressore, secondo quanto riferito dal New York Times domenica.

L’autista di 27 anni, Ganiou Gandonou, è stato trovato morto poco dopo le 21:00. seduto in una macchina parcheggiata nel Bronx con ferite da arma da taglio sia al collo che al busto, ha detto la polizia al giornale. Inoltre gli agenti incaricati del caso stanno tentando di determinare se la morte è il risultato di una rapina, e sopratutto se l’atto era premeditato.

I dati anagrafici di Gandonou sono immagazzinati in un database che comprende tutti i driver della città, dato che il ragazzo lavorava per Uber, ma nonostante questo la società non è stata capace di chiarire se il ragazzo stava lavorando al momento dell’attacco.

Leggi anche:  Taxi volanti: tra qualche anno numerose compagnie pronte al volo

Un portavoce di Uber ha definito l’attacco “orribilmente tragico” e ha offerto le sue condoglianze alla famiglia dell’autista morto.

 

La risposta della società è stata immediata

“Siamo pronti a lavorare con le forze dell’ordine per aiutare le loro indagini in ogni modo possibile“, ha detto un portavoce di Uber.

The Independent Drivers Guild, che rappresenta più di 70.000 conducenti che lavorano tramite l’app a New York City, ha detto che offre una ricompensa di $ 3000 per le informazioni che porteranno all’arresto dell’assassinio.

“Siamo terrorizzati dalla morte del nostro autista, e il nostro pensiero va ai suoi cari”, ha detto la comunità in una dichiarazione.Dobbiamo continuare a fare di più per proteggere la sicurezza dei conducenti, non è possibile accettare una situazione simile“.