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Il MIT è tornato con l’ultima versione del suo robot quadrupede Cheetah, e battezzato con il nome di Mini Cheetah ha un nuovo asso nella manica: adesso può eseguire backflip.

I robot che compiono salti all’indietro non sono una novità, ne abbiamo visti molti, anche giocattoli, compiere azioni del genere. Però in campo scientifico, fu il robot Atlas di Boston Dynamics che anticipò tutti facendo il suo primo debutto nel novembre 2017,  e il Mini Cheetah è il primo robot a quattro zampe che può fare sana concorrenza.

Il Mini Cheetah è anche (come suggerisce il nome) una versione più piccola del fratello più grande, il progetto Cheetah 3 presentato lo scorso anno. Pesa circa 20 chili e può “trottare” raggiungendo una velocità di 2,45 metri al secondo (circa 5,5 miglia all’ora).

Il robot adatto sarà adatto all’utilizzo in ambienti domestici?

Tuttavia, c’è qualcosa nella dimensione e nel design che sembra rendere il Mini Cheetah adatto all’utilizzo in ambienti come: case e scuole. Il motivo principale risiede nel fatto che questo progetto vuol dimostrare l’adattabilità e la versatilità del robot, che potrebbe essere utilizzato in molte occasioni, sia come “gioco” per i bambini, che come strumento per apprendere.

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Ma a differenza del robot leggermente più raffinato in quanto a stile, il Boston Dynamics SpotMini, che è destinato per essere un prodotto reale, il Mini Cheetah resta ancora un progetto di ricerca, quindi la vendita non è ancora contemplata come scelta nella mente degli sviluppatori. Nel frattempo, però, possiamo immaginare che nei prossimi anni, potrebbe nascere il primo cane robot della storia sviluppato dal MIT.