Lo scorso 24 Febbraio l’azienda HMD Global ha presentato ufficialmente il suo nuovo top di gamma, il tanto discusso Nokia 9 PureView. Si tratta a tutti gli effetti del primo smartphone dotato di ben cinque fotocamere posteriori attualmente disponibile sul mercato. E, in occasione della fiera mondiale del MWC 2019,  abbiamo avuto modo di dare uno sguardo più approfondito al comparto fotografico.

 

Nokia 9 PureView: ecco come funzionano le cinque fotocamere posteriori

Sulla backcover del nuovo Nokia 9 PureView possiamo notare come siano presenti ben sette fori. in realtà, però, i sensori fotografici sono “soltanto” cinque, mentre gli altri due fori ospitano rispettivamente il flashLED e un sensore per gestire l’autofocus. Autofocus che è risultato fin da subito rapido e preciso.

Da notare la scelta un po’ insolita dell’azienda di non utilizzare diversi sensori che svolgessero mansioni diverse (grandangolo, teleobiettivo, ecc). Due sensori fotografici sono a colori, mentre i restanti tre sensori sono in bianco e nero, tutti da 12 megapixel e con apertura massima pari a f/1.8.

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Tutte e cinque le fotocamere, dunque, hanno la stessa lunghezza focale. Tutte quante, infatti, lavorano insieme per creare un unico scatto di qualità. I due sensori fotografici a colori, in particolare, catturano le immagini così come sono. I tre restanti sensori in bianco e nero, invece, vengono sfruttate per gestire la profondità di campo, la luce e il contrasto dello scatto.

Per quanto riguarda l’interfaccia dell’applicazione della fotocamera, questa risulta come sempre molto semplice e basilare. Nokia 9 PureView, infatti, dispone della versione software Android One, quindi le personalizzazioni sono ridotte al minimo essenziale. Nell’applicazione della fotocamera non manca, comunque, la modalità Pro con la quale è possibile modificare alcuni parametri.