truffe unicredit bnl sanpaolo money mules

Ritorna l’allarme truffa ma, questa volta, la situazione è molto seria. Non si tratta più di truffe ai danni dei clienti degli operatori telefonici ma, bensì, stiamo parlando di vere e proprie truffe ai danni dei proprietari di conto corrente presso le banche Unicredit, Intesa San Paolo e BNL.

L’allarme, lanciato dalla Polizia Postale, riguarda il metodo dell’addebito immediato, utilizzato per svuotare i conti correnti dei clienti. Scopriamo di seguito i dettagli.

Addebito diretto: attenzione alle nuove truffe sui conti correnti

Stando alle segnalazioni ricevute dalla Polizia Postale, i criminali stanno mettendo in atto un nuovo tipo di truffa che sfrutta il RID (richiesta di addebito diretto).  Lo strumento, utilizzato molto spesso per pagare bollette, contratti telefonici e altro, viene sfruttato dai malviventi per svuotare il nostro conto.

La truffa che sfruttta questa modalità ha quindi una doppia frode: da una parte viene svuotato il conto, dall’altra vengono trafugati tutti i nostri dati sensibili.

Leggi anche:  WhatsApp: clienti Vodafone presi di mira, conti correnti a rischio

Dopo l’esaminazione  di diversi casi, la Polizia Postale ha constatao che : la domiciliazione R.I.D viene apparentemente richiesta dallo stesso titolare del conto e relativamente autorizzata grazie a dati trafugati in precedenza.

A quanto pare però, la truffa viene utilizzata per rubare piccole cifre di denaro che, in genere, si aggirano intorno i 19,90 euro. Il fatto che l’importo sia veramente cosi piccolo, fa si che quest’addebito, molte volte, tende a passare sott’occhio e a non venir considerato.

Per evitare quindi di subite questo tipo di truffa, consigliamo vivamente si attivare le notifiche via SMS e di tenere sempre attenzione ai movimenti fatti sul proprio conto. Per maggiori informazioni vi invitiamo a chiedere alle vostre banche