radiazioni smartphone AndroidStudi approfonditi evidenziano una lista di smartphone pericolosi. Questi dispositivi sono stati catalogati come “componenti a rischio” data l’elevata emissione di radiazioni elettromagnetiche dei chip. A lungo termine potrebbero provocare seri problemi di salute. Meglio non sceglierli se si vuole restare al sicuro. Su chi puntare? Scopriamolo.

 

Smartphone: buoni e cattivi

I rapporti parlano chiaro. I dispositivi prodotti in China per conto di Huawei, Xiaomi e OnePlus emettono più radiazioni EM di qualunque altri dispositivo mobile commerciale. Lo evidenziano i resoconti dei test che portano la potenza di trasmissione ben oltre il limite del valore SAR. Per l’Europa si stabilisce un tetto massimo di 0,6W/Kg. Guardate la nuova classifica e tirate le somme.

  1. Xiaomi Mi A1 – 1,75 W/kg
  2. OnePlus 5T – 1,68 W/kg
  3. Xiaomi Mi Max 3 – 1,58 W/kg
  4. OnePlus 6T – 1,55 W/kg
  5. HTC U12 Life – 1,48 W/kg
  6. Xiaomi Mi Mix 3 – 1,45 W/kg
  7. Google Pixel 3 XL – 1,39 W/kg
  8. OnePlus 5 – 1,39 W/kg
  9. iPhone 7 – 1,38 W/kg
  10. Sony Xperia XZ1 Compact – 1,36 W/kg

Con il MI A1 di Xiaomi si arriva ad ottenere un valore triplo rispetto al normale. Non fanno bene neanche i OnePLus e gli iPhone di Apple che, con grande sorpresa, si trovano ai piedi della lista con un risultato poco rassicurante. Si consiglia dunque di puntare a dispositivi migliori. Tra questi abbiamo i seguenti.

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Smartphone più sicuri per la salute

  1. Essential PH-1 – 0,28 W/kg
  2. LG Q6/Q6+ – 0,28 W/kg
  3. HTC U11 Life – 0,28 W/kg
  4. Samsung Galaxy S8+ – 0,26 W/kg
  5. Samsung Galaxy S7 edge – 0,26 W/kg
  6. Samsung Galaxy A8 – 0,24 W/kg
  7. LG G7 – 0,24 W/kg
  8. LG G6 – 0,235 W/kg
  9. Nokia 6 – 0,207 W/kg
  10. Samsung Galaxy Note 8 – 0,173 W/kg
  11. ZTE Axon Elite – 0,17 W/kg

Non c’è pericolo nell’utilizzare questi telefoni. Hanno tutti valori entro la norma e ben al di sotto del campanello d’allarme. Chi ha scelto uno dei telefoni più radioattivi dovrebbe limitare l’esposizione diretta scegliendo di tenere il dispositivo lontano dal corpo. A breve termine non sono state evidenziato conseguenze inattese. Manca comunque uno studio a lungo termine che potrebbe ribaltare i rapporti. Scegliete con cura.