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Huawei si sta preparando a superare Apple come secondo produttore di smartphone al livello globale, e a dire il vero anche Samsung, ma questo non toglie che la compagnia statunitense sia in possesso di tecnologie interessanti. Lo spionaggio industriale è un problema presente in ogni settore ed è ovviamente anche illegale, ma ci sono anche altri metodi per scoprire i segreti. Uno di quest’ultimi può essere quello di visitare la catena di montaggio dei concorrenti.

Apparentemente Huawei, secondo un rapporto pubblicato da The Information, ha fatto visita ad uno dei poli produttivi a cui Apple ha affidato la produzione degli Apple Watch. Lo scopo sembra quello di carpire informazioni sul monitor della frequenza cardiaca. Il colosso cinese produce a sua volta degli smartwatch, ma la loro tecnologia in questo caso non è sviluppata come quella della rivale.

 

Alla ricerca di informazioni

Una volta sul posto e con la scusa di aprire un enorme contratto di lavoro un dipendente di Huawei a cercare di carpire informazioni da un dirigente di tale polo senza però riuscire ad ottenere niente. Non è la prima che viene segnalato un comportamento del genere. Già era successo nel 2016 quando con un metodo simili il colosso cinese aveva cercato di mettere le mani sui progetti delle cerniere presenti sui MacBook Pro. Anche se apparentemente non ottenerò niente alla fine una tecnologia simile comparve sui Mate Book Pro.

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Se voglio andare indietro negli anni troveremo altri casi analoghi a sottolineare come in tutti i modi tale compagnia veda Apple sia come un nemico da battere e al tempo stesso come una gallina dalle uova d’oro in fatto di tecnologia.