Facebook

Il social network Facebook, come abbiamo anticipato anche qualche giorno fa, sta rischiando una multa salatissima da parte dell’Antitrust e, sta cercando in tutti i modi di evitarla.

Al centro della questione, più precisamente, ci sarebbe un accordo stipulato nel lontano 2011 tra la piattaforma e la Federal Trade Commission, pensato per proteggere la privacy di tutti gli utenti iscritti.

 

Facebook vuole a tutti i costi evitare la multa

In questi giorni la piattaforma capitanata da Mark Zuckerberg sta trattando con le autorità americane, sperando di arrivare ad un patteggiamento in merito ad alcune violazioni della privacy. Queste violazioni potrebbero costare al gruppo miliardi di dollari di multa. A specificarlo è un articolo del Sole 24 Ore Radiocar. Lo scorso marzo, la Federal Trade Commission ha aperto un’indagine dopo lo scoppio dello scandalo Cambridge Analytica.

La cifra della multa non è al momento stata finalizzata nelle trattative, di cui ha dato notizia per primo il Washington Post. La piattaforma non ha voluto rilasciare alcun commento, se non rimandare alla nota pubblicata lo scorso luglio: “Stiamo cooperando con i funzionari in Usa, Regno Unito e oltre. Abbiamo fatto testimonianze pubbliche, abbiamo risposto alle domande e ci siamo impegnati a continuare ad assistere le autorità mentre continuano il loro lavoro“.

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Lo scorso 7 febbraio, il Bundeskartellamt, autorità tedesca, ha stabilito che, senza il consenso degli utenti la piattaforma non può mettere insieme i dati personali provenienti da applicazioni terze come Instagram o altri siti. Facebook era proprio grazie a questo metodo che riusciva ad ottenere la maggior parte dei dati degli utenti, ma al momento è la prima volta che un’autorità tedesca riesce ad applicare le leggi Antitrust ad una grande azienda come Facebook. Ovviamente vi terremo aggiornati sul finale della storia.