Postepay: arriva la nuova truffa che prosciuga il credito da WhatsApp, Poste rassicura

A partire dal 6 Marzo partiranno le domande per il Reddito di Cittadinanza. Gli utenti interessati a questo provvedimento potranno far richiesta attraverso il sito online, un CAF o compilando gli appositi moduli in uffici di Poste Italiane. Il Reddito di Cittadinanza, come ampiamente riportato da esponenti del Governo, sarà rilasciato su una comune Postepay. Le carte che ospiteranno il Reddito però sono caratterizzate da alcune novità da appuntarsi.

 

Postepay, le novità da sapere per il Reddito di Cittadinanza

Poste Italiane rilascerà l’apposita carta soltanto alla conclusione della procedura d’attivazione. Gli utenti ritireranno la Postepay in un ufficio postale vicino casa e dovranno attendere la ricezione codice PIN presso il proprio domicilio per rendere effettivo l’utilizzo. Le card saranno caratterizzate dal circuito Mastercard per effettuare acquisti su tutto il territorio italiano. Il servizio non può essere utilizzato all’estero.

Da queste Postepay c’è un massimale di prelievo cash pari a 100 euro al mese. Gli utenti non potranno effettuare né depositi, né tantomeno bonifici (unica deroga è fatta per i pagamenti di affitti o mutui sino a 280 euro). Sono esclusi dai movimenti di questa Postepay alcune tipologie di spesa come quelle relative al gioco d’azzardo.  

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Dalla somma presente sulla carta, gli aventi diritto al Reddito dovranno impegnarsi a spendere gran parte della cifra. Gli importi non spesi nell’arco dei 30 giorni saranno sottratti nei limiti del 20% dalla successiva mensilità. Chi vuol sapere qualcosa in più circa il Reddito di Cittadinanza può collegarsi attraverso questo link al sito ufficiale del servizio.