Talvolta, navigare in Internet dal proprio smartphone può rivelarsi molto pericoloso per le tasche dei clienti Vodafone, TIM, Wind 3 e Iliad: basta un semplice clic, anche se involontario, su un banner pubblicitario, su un pop-up, o ancora su di un determinato link, per essere rimandati al sito web di un servizio a pagamento che viene in questo modo automaticamente attivato ad insaputa del cliente sul suo numero telefonico, senza averne fatto un’esplicita richiesta, e ritrovarsi così col credito telefonico azzerato.

4G di Vodafone, TIM, Wind 3 e Iliad: quando navigare in rete diventa pericoloso

Di servizi a pagamento – o di VAS, Value Added Service – ne esistono di tutti i tipi: oroscopo, news, meteo, suonerie&sfondi, giochi online, contenuti esclusivi per adulti e chi più ne ha più ne metta. Ad ogni caso, funzionano tutti allo stesso modo: sono servizi e contenuti che funzionano secondo la formula dell’abbonamento mensile o settimanale il cui costo varia a seconda del servizio attivato, ma può talvolta essere piuttosto caro e raggiungere persino i cinque euro.

Navigare in Internet dallo smartphone, dunque, potrebbe essere davvero pericoloso per i clienti Vodafone, TIM, Wind 3 e Iliad, in quanto la minaccia dell’attivazione di un VAS si nasconde sempre dietro l’angolo. Un servizio a valore aggiunto può essere accidentalmente attivato cliccando su un banner pubblicitario nel tentativo di chiudere tale finestra, o ancora cliccando su di un link sospetto quando, per esempio, si vuole scaricare qualcosa sul proprio dispositivo direttamente dal web.

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Per scoprire se sul proprio numero di telefono è stato attivato uno di questi servizi, occorre rivolgersi al centro assistenza clienti del proprio operatore telefonico o comunque dare un’occhiata alle offerte attive direttamente dall’area clienti della pagina ufficiale del gestore. Le modalità di disattivazione di un servizio a pagamento sono diverse e variano a seconda dell’operatore di riferimento, per cui si consiglia la lettura dell’articolo specifico facendo un clic qui. Inoltre, per difendersi dall’attivazione di un VAS, consigliamo di navigare in modalità desktop, in modo tale da avere una panoramica del sito e vedere chiaramente se ci sono banner pubblicitari all’interno della pagina visitata, e di attivare il blocco automatico dei servizi a pagamento rivolgendosi, anche in questo caso, al centro assistenza clienti del proprio operatore telefonico.