tecnologia contactless
Il nuovo sistema di pagamento è giornalmente utilizzato dai possessori di diverse carte di credito e prepagate. La nuova tecnologia il cui nome sta ad indicarne la caratteristica, permette appunto di effettuare pagamenti “senza contatto“. Quindi, senza inserire la propria carta all’interno del POS. Un sistema, dunque, molto apprezzato che offre la possibilità di sostenere spese in modo rapido, evitando addirittura l’inserimento del PIN per i pagamenti non superiori ai 25€.

Seppur comodo, il nuovo sistema merita la giusta attenzione e l’allerta arriva direttamente dalla Polizia Postale. Utilizzando il suo sito ufficiale e la pagina Facebook “Commissariato di PS Online-Italia”, l’ente ha infatti invitato i titolari delle carte a procedere con cautela e a tener conto di alcuni accorgimenti che permettono di rimediare ai possibili rischi.

Tecnologia contactless: ecco i consigli forniti dalla Polizia Postale per effettuare pagamenti in modo rapido e sicuro!

Per comprendere i possibili rischi a cui si può andare incontro è bene capire il funzionamento del nuovo metodo. Il sistema di pagamento senza contatto può essere sfruttato utilizzando carte o dispositivi, tra cui anche il proprio smartphone, dotati di tecnologia NFC e RFID, ovvero strumenti in grado di memorizzare e identificare dati e informazioni da trasmettere attraverso un chip wireless.

Tra i principali rischi vi è la possibilità che la vicinanza del proprio dispositivo o della propria carta ai terminali di pagamento possa creare problemi. Il clienti può infatti, inconsapevolmente, subire l’addebito della spesa di un altro cliente. Inoltre, va tenuta in considerazione la possibilità di incappare in un furto delle proprie informazioni nel caso in cui sia intercettato lo smartphone o la carta.

Al fine di evitare problemi come quelli appena citati e poter quindi effettuare pagamenti sicuri è opportuno proteggere i propri dati e le proprie carte. Nel caso in cui si sia soliti utilizzare la carta, è bene inserirla in apposite custodie che limitano la possibilità di subire intercettazioni. Utilizzando, invece il proprio smartphone è fondamentale assicurarsi che il dispositivo sia bloccato qualora non lo si utilizzi e protetto da un codice PIN. Ad ogni modo, è utile verificare costantemente i movimenti e le transazioni effettuate. Così sarà possibile avere una panoramica delle spese effettuate e identificare i pagamenti sospetti.