Facebook

Facebook, attraverso un post sulla propria pagina ufficiale, ha dichiarato che introdurrà presto maggiori informazioni riguardanti le pubblicità mirate presenti sulla piattaforma.

In particolare, punta su una maggiore trasparenza su come i dati degli utenti vengano utilizzati per mostrare pubblicità sul social network. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Facebook fornirà informazioni precise sulle pubblicità mirate

Sulla nota pubblicata dalla piattaforma, si legge che, a partire dal 27 febbraio 2019gli utenti potranno avere accesso a più informazioni su chi sta usando quei dati a fini pubblicitari“. La novità in questione riguarda soprattutto la voce “perché visualizzo questa inserzione?”, accanto ad ogni post mostrato sulla homepage della piattaforma.

Al momento la piattaforma dà modo di sapere poco e niente sul perché quelle inserzioni sono capitate proprio sulla nostra homepage, perché vi ricordo che ad ogni utente si presenta una pubblicità diversa. Sappiamo solamente che il tale post potrebbe essere rivolto solamente ad un pubblico femminile che va dai 20 ai 40 anni, e di conseguenza la piattaforma lo mostrerà solo a queste determinate persone.

Leggi anche:  Facebook: un ex dipendente ha dichiarato che un profilo su due è falso

A partire dalla fine del mese invece, potremmo sapere quale azienda o altre agenzie di marketing hanno utilizzato l’indirizzo e-mal o il numero di telefono di un utente, per individuarlo sulla piattaforma in modo da mostrare il post. Potremo anche sapere in che data l’ha fatto e anche eventualmente quando ha condiviso quelle informazioni di contatto con altre agenzie o aziende.

Lo scopo, come ha spiegato un portavoce di Facebook al sito TechCrunch, è “fare in modo che l’utente possa capire meglio come gli inserzionisti usano i suoi dati“. Speriamo quindi che da questo lato, la piattaforma non abbia più problemi con i propri utenti, dato che negli ultimi mesi ne ha già avuti abbastanza.