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Il settore dei System on a Chip è veramente agguerrito. Sono tanti i competitor come Huawei, Samsung, Qualcomm e MediaTek che annualmente espandono la propria offerta. Ma in questa battaglia anche realtà più piccole possono trovare il loro spazio. Tra queste figura anche Spreadtrum Communications, una società cinese con base a Shanghai.

Il chipmaker ha recentemente stretto due collaborazioni molto importanti. Infatti sia Alcatel che ZTE hanno dedico di utilizzare i SoC Spreadtrum sui propri terminali. In particolare si tratta dei device Alcatel 1s e ZTE Blade A5 2019.

Il primo smartphone è l’evoluzione di Alcatel 1c, un entry level annunciato durante il CES 2019. Il SoC scelto è la nuova versione è lo Spreadtrum SC9863A invece dello Spreadtrum SC7731E, una soluzione quad-core con frequenza operativa a 1.3GHz. Tra le altre specifiche tecniche sono presenti anche un display da 720 x 1440 pixel, 3GB di memoria RAM e il supporto completo ad Android Pie 9.

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Lo ZTE Blade A5 2019 invece, arriverà sempre con il SoC Spreadtrum SC9863A ma con solo 1 GB di memoria RAM. Il display sarà caratterizzato da una risoluzione HD+ e molto probabilmente sarà un device Android Go. In ogni caso sarà aggiornato ad Android Pie 9. Certamente si conoscerà qualcosina in più sui due terminali al Mobile World Congress 2019.

La soluzione SoC scelta da entrambi i produttori è lo Spreadtrum SC9863. Si tratta di un processore octa-core realizzato utilizzando solo core Cortex-A55 e dotato di una GPU PowerVR GE8322. Si tratta della primo nel suo genere, in quanto nessun produttore ha mai realizzato un SoC composto esclusivamente da Cortex-A55.