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Lowe ha deciso che la sua piattaforma per la Smart Home Iris non verrà rilasciata. Anzi, la catena di negozi sta letteralmente togliendo ogni dubbio, dichiarando la chiusura dei servizi prevista per 31 marzo 2019. Inoltre consiglia a tutti gli utenti di Iris di evitare gentilmente di riportare i prodotti non funzionanti nei negozi. La compagnia dice che restituirà comunque dei soldi, che aiuteranno a “migrare verso un’altra piattaforma per la Smart Home“, recita il sito web della compagnia.

Lowe la chiama una procedura di “riscatto” e non un rimborso, quindi non è chiaro quanti soldi verranno rimborsati, o se ci sono info allegate alla carta prepagata Visa che rilasceranno a momento del riscatto. La società afferma che i soldi del rimborso potrebbero aumentare se si restituisse il prodotto, se questo fosse ancora sotto garanzia. Come segnalato anche da alcuni utenti di Reddit. Se hai acquistato un prodotto Iris negli ultimi 90 giorni, Lowe dice che puoi semplicemente passare attraverso il processo di rimborso standard.

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Le alternative proposte dalla società

In alternativa, Lowe afferma che un certo numero di prodotti compatibili con Iris sono compatibili con la piattaforma SmartThings di Samsung, mentra la società si trova apparentemente d’accordo nel contribuire al processo di transizione. Alcuni altri prodotti di Iris utilizzano protocolli standard come Zigbee e Z-Wave, il che significa che dovrebbero funzionare anche con altre piattaforme oltre SmartThings se non si ha voglia di riprendersi i propri soldi.

Mentre aziende come Amazon, Google e Samsung stanno rendendo tutto nolto più semplice costruendo piattaforme interoperabili molto più efficienti, come Alexa e SmartThings. Ma rimane ancora un mercato ostinatamente frammentato per la maggior parte dei consumatori standard. Almeno con Iris scomparso, si tratta di un problema di compatibilità in meno che gli utenti dovranno affrontare.