GameStop è stata sicuramente una delle principali vittime del boom del mercato digitale, rappresentando oggi quello che, molto probabilmente, può essere considerato il caso più eclatante del lento ma progressivo declino del mercato retail – tant’è vero che si stima che, nei prossimi anni, i videogames in formato retail saranno destinati a scomparire, favorendo la diffusione delle copie digitali.

Dopo aver annunciato di essere in trattativa con due diverse società per la cessione della compagnia, la più grande catena di negozi di videogiochi al mondo ha di recente dichiarato di non essere più interessata alla ricerca di un acquirente in seguito al fallimento di diversi negoziati. Stando a quanto dichiarato da un portavoce di GameStop, le offerte ricevute non sono state realmente soddisfacenti.

Gamestop: l’azienda non è più in vendita, non ha trovato alcun acquirente

Nessun accordo trovato, né con la Sycamore Partners e la Apollo Global Management, le due società che avrebbero dovuto spartirsi GameStop, né con nessun’altra azienda. Ciò avrebbe indotto GameStop ad interrompere la ricerca di un acquirente interessato ad acquistare la compagnia. Stando a quanto dichiarato da un portavoce dell’azienda, questa non avrebbe in realtà ricevuto alcuna offerta soddisfacente, portando così al fallimento di numerosi negoziati. Una mossa, questa, che avrebbe persino fatto crollare il suo titolo in borsa del 21%.

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Insomma, sicuramente la nota catena di negozi specializzati nella vendita di videogiochi sta negli ultimi mesi navigando in cattivissime acque: lo scorso Dicembre, infatti, GameStop ha annunciato di aver registrato perdite dal valore di 488,6 milioni di dollari ed ha anche deciso di vendere una delle sue società satellite, Spring Mobile, venduta lo scorso Novembre per 700 milioni di dollari.