Together Price è il nome di un nuovo servizio interamente “made in Italy” che offre l’opportunità a gruppi di persone di condividere il costo di un abbonamento multi-utente o family in un gruppo di persone. Il vantaggio è quello di risparmiare in questo modo fino all’80%.

Tutto quanto racconteremo è completamente legale e gestito automaticamente da un’interfaccia web molto semplice da utilizzare.

Quante volte avete provato a risparmiare condividendo tra più persone il costo di qualche abbonamento? Netflix è il servizio che le persone amano più condividere, ma anche Spotify, Nintendo, Apple Music, etc..

Avete mai provato ad organizzare il vostro gruppo e raccogliere le quote mese per mese? C’è chi si dimentica puntualmente, chi non ha mai con se gli spicci e chi sostiene di darli tutti insieme in un’unica soluzione. Sta di fatto che per questi motivi, il tentativo di risparmiare in gruppo, va spesso in fumo perché l’intestatario dell’abbonamento si trova a dover sostenere l’intera spesa da solo.

Per mettere fine a queste frustrazioni, ora c’è Together Price.

Si tratta di un vero e proprio sistema di pagamento specializzato per dividere la spesa di abbonamenti digitali. Se con Splitwise dividete il costo di una cena, con Together Price invece vi spartite il costo dell’abbonamento Netflix, Spotify oppure Apple music.

La piattaforma mette a disposizione la possibilità di creare i propri collegamenti come il network che si ha a disposizione sugli altri social come Facebook, Instagram, etc. potendo invitare in automatico i contatti di Facebook o quelli della mail.

Il servizio permette poi  di creare il proprio gruppo diviso per ambito di appartenenza tra amici, familiari, coinquilini e colleghi di lavoro. Questi diversi ambiti sono stati introdotti proprio per ricreare i diversi ambiti richiesti dai termini di uso dei servizi perchè sia legale la condivisione e un wallet digitale con il quale raccogliere le quote, effettuare pagamenti o ricevere rimborsi.

L’utente che accederà a Together Price potrà essere un admin (ovvero il titolare dell’abbonamento da condividere) o un joiner (colui invece che vuole fruire del servizio), in ogni caso non è richiesto hardware specifico o particolare, basterà disporre di un dispositivo con una connessione internet attiva ed un browser installato.

La condivisione dell’abbonamento è completamente legale, anche se vengono posti alcuni limiti dipendentemente dalle condizioni imposte dal fornitore del servizio stesso. Per chiarezza, facciamo qualche esempio.

  • Netflix: l’abbonamento può essere condiviso solo ed esclusivamente con membri del proprio nucleo familiare.
  • Amazon Music: il piano base può essere condiviso con al massimo 5 persone del nucleo domestico.
  • Spotify: gli utilizzatori dovranno risiedere tutti allo stesso indirizzo, per un massimo di 5 persone oltre all’admin.
  • Apple Music: un massimo di 6 dispositivi, ma sempre residenti nello stesso luogo.
  • Tidal: fino ad un massimo di 5 elementi della stessa famiglia.
  • Google Play Music: condivisione con un massimo di 6 persone che vivono tutte nello stesso comune di residenza dell’admin.
  • Altri servizi compatibili con Together Price sono NordVPN, Kaspersky, Xbox Live, DropBox e Steam.
Leggi anche:  Spotify: un nuovo trucco permette di risparmiare più di 10 euro al mese

Together Price: quanto costa?

Il possessore dell’abbonamento multi-utente non pagherà nulla per la condivisione dello stesso, con l’unico addebito di costi di gestione nel momento in cui il suddetto trasferirà le quote da Together Price al proprio conto corrente, nell’eventualità in cui la cifra da trasferire sia inferiore ai 20 euro (in tal caso commissioni del 3% sull’importo e 0,45 euro di fisso). Viceversa, con trasferimenti superiori ai 20 euro tutto sarà completamente gratuito.

Per quanto riguarda il joiner stesso, la cifra da pagare sarà pari alla quota per fruire dell’abbonamento scelto con l’aggiunta di una piccola commissione di circa 0,99 euro.

L’accesso al servizio è aperto ad ogni utente, senza alcun tipo di limitazione. Tutte le informazioni sull’attivazione e sulle modalità di utilizzo possono essere ottenute direttamente sul sito ufficiale

Together Price regala €2.50 di benvenuto

Cliccando su questo link regala €2.50 a chi si registra per la prima volta. Il buono può essere utilizzato per partecipare alla condivisione che si preferisce. Ad esempio Netflix, il costo della quota ufficiale è di €4,49 meno i €2.50 di buono, l’utente deve semplicemente inserire la sua carta prepagata o di credito per integrare €1.99 per avere un mese di condivisione di Netflix.

Cliccando poi in alto sull’icona regalo, sarà possibile visualizzare un link referral da inviare ai propri contatti. Ogni volta che un utente si registra da quel link e inizia a condividere, l’utente che lo ha invitato guadagna €2.50 fino ad un massimo di €25 che possono essere spesi all’interno della piattaforma per avere ad esempio di 5 mesi e mezzo di Netflix gratis.