Phishing, cinque consigli per difendersi

Nelle ultime settimane l’operato dei cybercriminali sembra essere aumentato: diversi tentativi di truffe e di phishing, in particolare, hanno coinvolto gli istituti bancari; come al solito, in pasto al lupo non mancano gli attacchi specifici a BNL, Intesa SanPaolo e Unicredit. A tal fine, la Polizia Postale ha allertato i correntisti pubblicando anche una foto in cui ha esposto un esempio di email. Nonostante la banche abbiano tutti un sistema di sicurezza molto alto, oramai, qualche criminale riesce ancora a scamparli facendosi inviare soldi con dei sotterfugi. Relativamente a questi casi, infatti, possono essere applicati dei consigli molto utili che vi spieghiamo in due parole.

6 consigli per farla franca davanti alle truffe e far arrabbiare i criminali

  1. controllare regolarmente gli estratti conto attraverso i servizi di home banking o il web. In questo modo ci si potrà assicurare e verificare che le operazioni riportate siano state effettuate da voi e non da terzi;
  2. rivolgersi immediatamente alla propri banca se si riscontrano delle anomalie dei movimenti del proprio conto; molte volte i soldi rubati possono essere bloccati e recuperati.
  3. tenere a portata di mano il numero del proprio istituto bancario e del loro servizio clienti: se dovesse accadere qualcosa, agire tempestivamente è la prima mossa da effettuare.
  4. Attivare i servizi di “notifica movimenti” sponsorizzati dalle banche. In questo modo, ogni movimento del proprio conto o delle proprie carte verrà notificato attraverso un sms e se qualcosa suonerà strano, si potrà procedere ad un blocco veloce.
  5. Bloccare tutti i contatti da cui si ricevono email di spam e phishing;
  6. Controllare sempre il mittente quando si riceve una email: spesso e volentieri gli indirizzi email forniscono un indizio molto importante.