radiazioni

Con l’evoluzione della tecnologia, oggi abbiamo un’ampia scelta di dispositivi tecnologici fra cui smartphone, cuffie bluetooth, tablet, pc e tanti altri; da anni ormai, la maggior parte dei consumatori mettono in discussione la “perfezione” dei dispositivi tecnologici e sono sempre più convinti, del male che provocano all’essere umano. Possono davvero fare male i dispositivi tecnologici? Il corpo umano è in pericoloso dalle radiazioni rilasciate? Fino ad oggi, nessuno studio scientifico afferma la pericolosità di tutti i dispositivi tecnologici; sicuramente, è consigliabile farne un uso minore.

Radiazioni pericolose

Recentemente, Forbes ha stilato una lista completa sugli smartphone che hanno un maggior numero percentuale SAR; il SAR è il tasso di assorbimento del corpo umano, nel momento in cui è esposto ad un dispositivo mobile. Ecco la lista degli smartphone (stilata da Forbes) che hanno un maggior numero SAR e di conseguenza, quelli più radioattivi:

  • Xiaomi Mi A1: è lo smartphone con il più valore SAR, pari a 1,75%;
  • Il OnePlus ST  si trova al secondo posto con un valore SAR pari a 1,68%;
  • Huawei Mate 9 occupa il terzo posto con 1,64% di valore SAR;
  • Il Nokia Lumia 630 con 1,51 %;
  • Huawei P9 Plus  con 1,48 %;
  • Huawei GX8 con 1,44%;
  • Huawei P9 con 1,43%;
  • Huawei Nova Plus con 1,41%;
  • OnePlus 5 con 1,39%;
  • Huawei P9 Lite con 1,38%;
  • iPhone 7 con 1,38%;
  • Sony Xperia XZ1 Compact con 1,36%;
  • iPhone 8 con 1,32%;
  • ZTE Axon 7 Mini con 1,29%.
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Xiaomi Mi A1Tutti gli smartphone appena elencati, sono modelli piuttosto vecchi e sul mercato già da un paio d’anni; i modelli usciti recentemente sul mercato, possiedono un valore SAR molto più basso, rispetto a questi appena descritti. Per esempio, il Sony Experia M5 presenta un valore SAR espresso in percentuale pari a 0,14% e il Samsung Galaxy Note 8 con 0,17%.

Huawei Mate 9Gli smartphone, non sono pericolosi ma tuttavia, è consigliabile evitare l’uso eccessivo; per esempio, durante una telefonata utilizzare il viva voce invece di avvicinare lo smartphone alla testa; meglio ancora, se viene utilizzato un messaggio invece di telefonare.