amazon-google

Alexa è diventato già un nome familiare da quando gli assistenti intelligenti sono scesi in campo, ma la sua lotta continua con Google Assistant sta diventando più difficile del previsto. La maggior parte dei prodotti oggi sono in grado di supportare sia Alexa sia l’Assistente Google,ma le due case sembrano intraprendere strade e strategie diverse.

Google ha sfruttato la sua massiccia presenza al CES questa settimana per mostrarsi sotto una luce diversa, dichiarando che ha grandi piani per il suo assistente. Anche nelle mostre di altre aziende, Google ha schierato dipendenti vestiti con abiti bianchi e cappelli a tema per intrattenere i visitatori, mostrando le funzionalità che potrebbe fornire su dispositivi di terze parti. Ha anche lanciato una nuova modalità interprete che viene sperimentata negli hotel di Las Vegas, New York e San Francisco.

Al contrario, la presenza di Amazon alla fiera è stati quasi assente. Amazon aveva due stand principali, una per la webcam di Ring e un’altra per Amazon Key, ma nessuno dei due sembrava completamente preparato. In entrambi gli stand, non erano disponibili dimostrazioni dal vivo e molti dispositivi erano spenti. Come la nuova webcam Door View di Ring, che non è stata attivata ne collegata all’app.

Leggi anche:  Google, Facebook e Snapchat sotto accusa: dati biometrici utilizzati senza permesso

 

La sfida durerà ancora per molto

In un’intervista prima dello spettacolo, l’SVP di Amazon di dispositivi e servizi Dave Limp ha dichiarato: “I clienti non si preoccupano di una campagna pubblicitaria sulla Strip di Las Vegas“. E questo potrebbe essere il motivo per cui la sua presenza è diminuita. Alexa si è già affermata nel settore delle smart home, mentre Google Assistant sembra ancora il perdente con qualcosa da dimostrare (anche se tecnicamente è 10 volte più “funzionale”, grazie alla sua presenza su Android).

Ma l’apparente vantaggio di Alexa non sembra più così forte, considerando l’aumento della domanda che sale a dismisura. Dispositivi come la doccia intelligente by Moen, il lucchetto Lockly Secure Pro sono tutti compatibili con Alexa e Google, e alcune stime dicono che ci sta ancora una bella fetta di mercato da spremere prima che l’uno possa superare l’altro. In tutto questo, l’HomeKit di Apple appare all’orizzonte.

Pochissime aziende hanno preso una posizione definitiva sugli assistenti intelligenti e ciò significa che continueremo a vedere questi dispositivi evolversi ancora.