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Domani Xiaomi rivelerà un nuovo smartphone e sappiamo già che si tratta di uno della serie Redmi, più nello specifico il Redmi 7. Tra i rumors e le dichiarazioni fatte dal CEO stesso della compagnia, nonché fondatore, conosciamo già alcune specifiche. Quella forse più importante riguarda il sensore principale della configurazione posteriore in fatto di fotocamere. Ovviamente si tratta del mega-obiettivo da 48 megapixel, ma ci potrebbe essere un problema.

Questa serie di smartphone, la Redmi, non è mai stata l’ammiraglia della compagnia e i dispositivi non hanno mai avuto dei processori top di gamma ad alimentarli. In questo caso per esempio sappiamo che il chip che ci sarà alla base del nuovo prodotto sarà uno tra lo Snapdragon 660, Snapdragon 670, Snapdragon 675 e Snapdragon 710; qualcuno ha anche portato nella discussione l’SND 636, ma è da escludere a priori. Questi chip potrebbero non essere abbastanza.

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La potenza?

Un sensore del genere richiede tanta potenza per funzionare dovere anche perché non sarà da solo, ma è affiancato da un altro sensore che dovrebbe essere di 5 megapixel. Qualcuno sta facendo notare che nessuno di questi processori è in grado di gestire un sensore con più di 32 megapixel il che rende il sensore da 48 inutilizzabile.

Ovviamente Xiaomi non è così incompetente da portare sul mercato uno smartphone la cui caratteristica principale non è performante quindi ci sarà qualcosa in ballo che al momento sfugge ai più. A questo bisogno siamo curiosi di scoprire come uno di questi processori, probabilmente l’SND 660 visto che su Geekbench il Redmi 7 aveva in dotazione tale chip, riuscirà nell’impresa di far funzionare la fotocamera.