truffa BNL rimborso 43 euro

Un classico delle truffe online ritorna a trovarci. Parliamo della e-mail con il finto rimborso promesso nientemeno che da BNL a vostro favore. Non pensavamo ci fosse un ritorno nelle caselle di posta di questo tipo di truffe ma, d’altronde, la redazione di Tecnoandroid vince circa 50 Samsung Galaxy S9 a settimana! Ciò significa solo che tali mail funzionano ancora. 

Come di consueto, dovete fare attenzione al messaggio che sembra inoltrato presumibilmente da BNL Italia. Gli hacker confezionano il testo in modo che susciti una forte emozione. L’amo poi viene gettato a migliaia di caselle di posta, così che il phishing online massivo raccolga quanto richiesto.

Truffa BNL: il rimborso di 43 euro promesso via mail

truffa bnl rimborso 43 euro

Il gruppo BNL BNP Paribas non è ovviamente responsabile di tale truffa via mail, sebbene le forze di Polizia ne sono a conoscenza e segnalano puntualmente ogni frode online. Ovviamente un accredito di 43 euro per un presunto rimborso accessibile solo online è un sistema phishing abbastanza comune, e tuttavia ancora molto efficace.

Ricordate che né BNL e né altri istituti finanziari richiedono mai una rettifica dei dati o la compilazione di form per avere presunti rimborsi via mail. Se non potete fare a meno di abboccare a queste truffe golose, fate almeno una chiamata in banca per chiedere informazioni. I servizi online di BNL non sono esposti a rischi di attacchi e frodi informatici in misura maggiore di quanto non possa accadere ad altre banche a parità di servizi erogati.