Stem e i droni che volano per tempo indefinito

Una flotta di droni collegati tra loro e con una stazione base, a terra, per superare gli attuali limiti dell’alimentazione a batteria. È Stem, iniziativa imprenditoriale nata in e-Novia e presentata oggi al CES 2019 di Las Vegas, la maggiore fiera mondiale dedicata alla tecnologia e all’innovazione.

La formazione di droni Stem, il cui nome sta per System of Tethered Multicopters, ha la capacità di volare per un tempo indefinito perché l’alimentazione è veicolata tramite un sistema di cavi e verricelli che garantiscono ai veicoli la loro libertà di movimento assicurando tutta l’autonomia necessaria per gli interventi.

Glauco Bigini, di e-Novia ha dichiarato: “l’oggetto rappresenta l’evoluzione industriale dei droni usati per le riprese in cantiere o durante gli eventi. Avere più di un drone collegato consente un movimento non solo verticale sopra la stazione base ma anche orizzontale lontano da questa”.

Stem mira a rivoluzionare il mondo delle ispezioni e della sicurezza, particolarmente critico, abilitando attività di monitoraggio e controllo sistematiche che con i droni tradizionali, alimentati a batteria non sarebbero possibili. Una soluzione applicabile anche al mondo dell’entertainment abilitando riprese di eventi dall’alto in assoluta sicurezza.

Quello presentato oggi a Las Vegas è il primo prototipo del sistema di interconnessione tra droni composto da una serie di verricelli intelligenti e controllati da algoritmi di intelligenza artificiale, che si integra con il sistema di controllo di volo del drone e permette di creare la formazione di volo.

 

CES 2019, le altre iniziative imprenditoriali di e-Novia dopo i droni

Assieme a Stem, e-Novia, la fabbrica di imprese che trasforma ricerca in prodotto, ha portato altre iniziative imprenditoriali. Si tratta di Yape, sistema di consegne a guida autonoma, blubrake, pluripremiata scale-up che ha sviluppato un sistema di controllo elettronico che aumenta la sicurezza del ciclista durante la frenata.

La terza è e-Shock, azienda leader nell’applicazione dell’intelligenza artificiale alla dinamica dei veicoli, che presenterà bluchassis, un digital chassis che integra nel telaio dei veicoli leggeri destinati ad attività ricreazionali e quindi di limitata produzione, tutte le features legate alla guida autonoma accelerandone l’adozione.

Infine WeArt, un anello che può consentire a chi lo indossa la condivisione piena delle sensazioni tattili (temperatura, texture, pressione) e BluAgro, un sistema di monitoraggio dello stress delle piante che supporta l’agricoltore nella massimizzazione della produzione e nell’uso efficiente delle risorse.