Iliad continua ad imporsi come valida alternativa ai tradizionali operatori telefonici in Italia offrendo ai suoi clienti pacchetti all-inclusive a prezzi competitivi. A chi si chiede se il gestore francese arriverà mai ad operare anche nell’ambito della telefonia fissa, Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad Italia, risponde di no. O meglio, si preferisce, almeno per il momento, mantenere la concentrazione sul settore mobile ed investire sulle reti di quinta generazione, nonché portare a termine il progetto tanto ambito da Iliad per quanto riguarda la creazione di una rete proprietaria.

Iliad: l’operatore non arriverà su linea fissa, ma punta al 5G ed alla rete proprietaria

A dichiararlo è stato lo stesso Amministratore Delegato di Iliad Italia, Benedetto Levi, in un’intervista recentemente rilasciata al quotidiano Affari & Finanza: nonostante le numerose richieste dei clienti, Iliad non opererà, almeno per il momento, nel settore della telefonia fissa. Si pensa, piuttosto, a migliorare il mercato mobile con l’introduzione di nuove offerte, e soprattutto attraverso la creazione di una rete proprietaria grazie alla quale garantire una più alta velocità di connessione ed una esperienza di navigazione più appagante.

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Un progetto, questo, sul quale la società ha investito circa un miliardo di euro. Come ben si sa, infatti, Iliad utilizza per ora il roaming su rete Wind e Tre, ma ha nel corso di questi mesi stretto numerosi accordi con diverse tower companies ed iniziato a costruire ulteriori antenne su tutto il territorio italiano, e poter in questo modo arrivare a costruire una infrastruttura di rete proprietaria.

Ed è proprio grazie alla creazione della rete proprietaria che Iliad potrà finalmente operare anche nel settore del 5G, e mettersi al passo con il lavoro già svolto dai principali players che operano nell’ambito delle telecomunicazioni, come Tim e Vodafone. Settore, tra l’altro, su cui si inizierà a lavorare già a partire dalle prossime settimane, non appena verranno consegnate le prime frequenze.