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Durante il periodo delle feste le linee degli operatori nazionali si intasano e i disservizi e down di rete diventano all’ordine del giorno. TIM, Wind Tre, Vodafone e Iliad hanno causato diversi problemi ai loro utenti, con dei picchi molto elevati nei giorni relativi a Natale e Capodanno. Sebbene sotto un certo aspetto si possano giustificare questi ultimi, quelli che esulano da queste circostanze no.

Per fortuna, ad oggi vi è un sito molto utile che riesce a fornire informazioni in tempo reale agli utenti. Downdetector, così si chiama, è un servizio innovativo che permette sia di rimanere aggiornati che partecipare alle segnalazioni, rendendo il feedback sempre più attendibile e veritiero.

Downdetector svela l’andamento di  TIM, Wind Tre, Vodafone e Iliad e della loro linea telefonica

Per fornire un esempio di ciò che riesce a fare questo sito, oggi vi esponiamo i problemi che si sono verificate nelle ultime 48 ore:

  • TIM, tra le ore 12 e 15 di ieri pomeriggio questo operatore ha riscontrato problemi nelle città di Roma, Milano, Napoli, Torino, Brescia e Padova; i disservizi si sono verificati in merito a Internet fisso (46%), Telefonia mobile (28%), Telefonia fissa (25%).
  • Wind ha ricevuto segnalazioni di down di rete nelle città di Roma, Palermo, Firenze e Modena con un picco di 20 segnalazioni in serata; i problemi sono stati legati al Internet (63%), Totale blackout (20%), Telefonia (16%).
  • Vodafone ha avuto un pomeriggio molto altalenante con picchi di segnalazioni tra le 9 del mattino e le 18 della sera. I down di rete si sono verificati in merito a Internet (52%), Telefonia mobile (28%), Telefonia fissa (20%).
  • Tre Italia ha subito una sorte molto simile al suo precedente in questa lista, infatti i clienti hanno lamentato problemi relativi a Telefonia mobile (53%) e Internet mobile (46%).
  • Iliad, infine, ha avuto un solo picco di segnalazioni (circa 20) nel primo pomeriggio. Nelle città di Torino, Milano, Napoli, Roma, Brescia e Catania i down di rete si sono verificati per Internet mobile (40%), Blackout totale (35%), Telefonia mobile (25%).