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I portachiavi wireless hanno rivoluzionato l’accesso ai veicoli, ma sono ben lungi dall’essere infallibili. Hyundai pensa di aver sviluppato un sistema molto più sicuro.

La Hyundai ha annunciato questa settimana che installerà sui nuovi veicoli una nuova tecnologia basata sulle impronte digitali, cominciando dal SUV Santa Fe che uscirà nel 2019. Il sistema comprenderà due sensori di impronte digitali separati: uno sulla maniglia della porta e uno sul pulsante di accensione. Il guidatore dovrà passare entrambi gli scanner per entrare e avviare il veicolo.

Alcuni veicoli consentono a diversi portachiavi di configurare impostazioni diverse, sia che si tratti della posizione del sedile alla temperatura del climatizzatore. Il sistema di impronte digitali di Hyundai offre lo stesso livello di personalizzazione, ma invece di essere collegato a un fob, è collegato all’impronta digitale del conducente.

 

I dati rilasciati dalla compagnia

In teoria, la contraffazione di un’impronta digitale potrebbe comunque consentire l’accesso all’automobile. Ma secondo Hyundai, il sistema misura la sensibiliità del polpastrello, collegando quella firma biologica alla tecnologia della macchina. Quindi, se qualcuno si presenta alla macchina con un’impronta digitale falsa, l’auto dovrebbe essere in grado di dire che non è il vero guidatore. Le probabilità che la tecnologia Hyundai identifichi erroneamente un’impronta sono 1 su 50.000, dice la casa automobilistica.

Inoltre dice che prevede di implementare la tecnologia in mercati selezionati in un primo momento, ed è probabile che gli Stati Uniti non aderiranno al club per un po. Autoweek riferisce che la Cina sarà il mercato inaugurale di questa tecnologia. Se si rivela utile, potrebbe anche apparire in una grande varietà di futuri veicoli.  Anche Bentley ha già adottato la biometria attraverso l’utilizzo di un contenitore di alluminio che si apre solo tramite impronta digitale.