TIMAvete acquistato un nuovo smartphone per Natale ed avete attivato una passa a TIM, ma non conoscete i costi nascosti del nuovo operatore telefonico?. Siete nel posto giusto, di seguito vi spiegheremo quali sono le opzioni da disattivare per evitare addebiti non desiderati sul credito residuo della propria SIM ricaricabile.

All’attivazione di una offerta passa a TIM, salvo differenti indicazioni nelle condizioni contrattuali, tutti gli utenti in Italia sono costretti a ricevere anche il piano a consumo dal nome Prime Go. Questi, per chi non lo conoscesse, di base non verrà mai utilizzato, al netto di una disattivazione dell’offerta da tutto incluso. La prima mensilità del piano è gentilmente offerta dall’operatore telefonico, dal secondo rinnovo tuttavia il costo sarà di circa 2 euro al mese. Per evitarlo basterà richiedere gratuitamente, anche pochi giorni dopo l’attivazione della SIM, sul sito ufficiale il cambio piano verso ad esempio TIM Base New (senza canone fisso).

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Passa a TIM: ecco i costi fissi da evitare ad ogni costo

I servizi accessori a pagamento, dopo comunque aver osservato anche le altre aziende, restano sempre gli stessi. Lo Sai Chiama Ora prevedono il pagamento di 1,90 euro al mese se utilizzati (utili per ricevere messaggi quando è possibile chiamare un numero precedentemente occupato o spento, o riceverli se hanno provato a contattarvi); discorso simile per la Segreteria Telefonica, ogni chiamata avrà un costo di addirittura 1,50 euro.

La disattivazione dei servizi è sempre gratuita e può essere richiesta direttamente sul sito ufficiale dell’operatore telefonico in questione, indipendentemente dalla passa a TIM attivata.