3 ItaliaL’attivazione di una nuova SIM ricaricabile, di un qualsiasi operatore telefonico, non è un’operazione da prendere a cuor leggero. Gli utenti possono davvero andare in contro a costi nascosti che potrebbero letteralmente prosciugare il credito residuo del proprio numero di telefono. Scopriamo come evitare addebiti non desiderati nel caso di 3 Italia.

Ogni azienda di telefonia prevede costi accessori, in aggiunta al necessario per attivare la promozione e acquistare la SIM, che molte volte sfuggono agli utenti poco attenti.

Il piano base di 3 Italia è il Power 29, questi non prevede un costo fisso mensile finché è schiacciato da un’offerta da tutto incluso. In altre parole, fino a quando il cliente manterrà attiva una promozione con minuti/SMS e simili, non pagherà nulla, viceversa dovrà versare un canone di oltre 2 euro al mese. Il consiglio è di chiedere il cambio quanto prima, in maniera totalmente gratuita, direttamente dal sito ufficiale.

Leggi anche:  3 Italia: arriva una novità davvero utile sull'applicazione

 

3 Italia: costi azzerati con i nostri consigli

Gli altri costi nascosti da prendere in considerazione riguardano in primis la segreteria telefonica, è previsto un addebito di 0,20 euro a chiamata (quindi solo se utilizzata), e “Ti Ho Cercato“.

Quest’ultimo consiste nella ricezione di un messaggio informativo nel momento in cui un altro utente ha provato a contattarvi con telefono spento o irragiungibile; di base non prevede un costo fisso, ma se utilizzato pagherete 1,50 euro e sarà attivo per tutto il mese successivo.

La disattivazione di ogni servizio accessorio è completamente gratuita e può essere richiesta direttamente sul sito ufficiale/applicazione mobile dell’operatore telefonico in questione.