Radiazioni smartphoneGli smartphone sono utilizzati dalla maggior parte dei consumatori e ogni giorno, ne nasce uno diverso; la tecnologia e gli smartphone, sono in continuo sviluppo e consentono al consumatore innumerevoli servizi, facilitando alcuni momenti della vita quotidiana. I consumatori, che vogliono stare al passo con la tecnologia e con i suoi sviluppi sono numerosi, ma lo sono anche i consumatori preoccupati per la salute umana, a causa di radiazione emesse, da tutti i dispositivi tecnologici.

Dalla nascita dei primi telefoni e dalla rete 2G, sono nate preoccupazioni, in merito alle radiazioni che venivano emesse; nel corso degli anni, abbiamo sentito innumerevoli notizie sull’argomento in questione, e la maggior parte delle volte erano delle false notizie. Per questo motivo  vogliamo fare chiarezza sulla domanda che si pongono molte persone: gli smartphone provocano tumori al cervello?

Smartphone pericolosi?

Gli smartphone o altri dispositivi tecnologici non causano tumori al cervello; a rivelarci la notizia, è stato uno studio condotto da Australian Radiation and Nuclear Safety Agency; gli studiosi hanno effettuato studi su 16.800 casi di tumori al cervello, fra il 1980 il 2013.

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Ken Karipidis, l’esperto di radiologia di Arpansa, ha commentato l’argomento in questione con: ““I tassi di tumori cerebrali sono rimasti piuttosto stabili durante gli anni, senza aumentare tipi specifici di cancro”.

Sono stati studiati, più di 16.800 casi di tumori al cervelli, di pazienti con età compresa fra i 20 e i 59 anni; e fra questi, i tassi di tumori cerebrali sono rimasti stabili durante l’evoluzione degli smartphone e della tecnologia.

Anche gli smartphone più innovativi, che presentano numerose e rilevanti potenzialità, non sono preoccupanti per l’essere umano; inoltre, anche il nuovo standar di rete, il 5G, non sarà nocivo per il corpo umano.

Gli studiosi, infine, consigliano di non tenere la maggior parte del tempo gli smartphone vicini; di mettere il vivavoce durante una chiamata, così da evitare il contatto troppo vicino con la testa e infine di utilizzare più messaggi che chiamate, quando è possibile.