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Il phishing sembra essere la pratica più diffusa in assoluto nelle truffe online ai danni dei malcapitati. Dopo lo sbarco di Vodafone e TIM su WhatsApp, siamo sicuri che i messaggi truffaldini aumenteranno ancora. Per ora, però, i più bersagliati sono i correntisti degli istituti Sanpaolo, Unicredit e BNL i quali si vedono recapitare sul popolare servizio di chat istantanea dei messaggi a dir poco allarmanti.

Account bancari che sono stati bloccati o che necessitano di una reimpostazione di password, movimentazioni di denaro anomale e quant’altro pur di far cadere le vittime in errore.

La tecnica si basa come sempre sull’apertura di link a presunte pagine web verificate della nostra banca, per effettuare quanto vi si chiedeva nel messaggio. Se lo avete fatto allora il vostro conto in banca è pronto per subire un attacco. Potrebbero rubare solo piccole somme o accontentarsi dei vostri dati personali, e tuttavia sareste proprio nei guai se non vi accorgete del raggiro.

Unicredit, BNL e Sanpaolo rassicurano tutti dalle truffe, ma sono davvero a prova di attacco?

Talvolta viene da chiedere se affidarsi ad un conto corrente online per operare comodamente in mobilità sia davvero la soluzione migliore dove depositare lo stipendio o i risparmi di una vita. Gli istituti bancari, d’altronde, hanno sempre rassicurato i correntisti contro ogni possibile attacco hacker che possa violare i loro sistemi di sicurezza.

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Un esempio proviene dal recente post su Facebook della Polizia di Stato che lanciava l’allarme su una mail truffa con logo della banca Unicredit con l’annuncio di un accredito sul proprio conto corrente e con un link per accedere al servizio online. Un mese fu invece la volta di Poste Italiane a subire lo stesso tentativo di truffa.

Una dei tipici messaggi phishing ricevuti via mail o WhatsApp contiene un messaggio come questo:
Gentile cliente, abbiamo ricevuto una segnalazione di accredito di Euro 982,77 da UFFICIO 47. L’accredito è stato temporaneamente bloccato a causa dell’incongruenza dei suoi dati, potrà ora verificare i suoi dati e al ricevimento di essi entro 48 ore le accrediteremo la somma sul suo conto UniCredit. Acceda al servizio accrediti online e verifichi i suoi dati.
Quando ricevete una comunicazione del genere, la miglior cosa da fare è telefonare subito alll‘assistenza clienti del vostro istituto bancario. Nell’era dell’iper velocità di rete, una semplice telefonata old style potrebbe salvarvi la vita.