velocizzare AndroidAnche i migliori smartphone Android possono rallentare al punto da rendersi inutilizzabili. Sempre più applicazioni e servizi frenano il dispositivo trasformandolo da un maratoneta velocista ad una lumaca che batte la fiacca. Con una semplice guida possiamo ridargli vitalità facendolo tornare al suo antico splendore. Le performance crescono. Segui questi consigli.

 

Come velocizzare il tuo smartphone Android

Un telefono Android in salute necessita di cure. Come prima cosa possiamo effettuare un semplice controllo approfondito volto ad individuare potenziali problemi software o di natura hardware. Lo facciamo con una semplice app gratuita e completa di tutto ciò che serve. Una volta fatto questo rimbocchiamoci le maniche e partiamo con le linee guida basilari per aumentare le performance.

 

App Android preinstallate

Siamo nel contesto dei tanto temuti bloatware che suonano come qualcosa al limite del possibile a coloro che sono dediti al modding del sistema. I tradizionalisti e gli utenti meno esperti preferiscono tenere il device così com’è. A meno di scegliere Google Pixel, uno smartphone Samsung, Huawei, Xiaomi, LG o di qualsiasi altro produttore presenta delle applicazioni predefinite che lo sviluppatore inserisce di default.

Si tratta di app che attraverso processi e dati inondano CPU, memoria, batteria e connessione dati di richieste al punto da rallentare tutto il sistema. Molte di queste non si possono eliminare se non ricorrendo al root, ma possiamo disattivarle attraverso una semplice guida passo-passo.

Disattivando queste applicazioni avremo la certezza che il sistema non le utilizzerà in background. Non generano dati e non vengono aggiornate dallo store richiedendo sforzi di memoria, batteria e dati mobili. Inibendo le app inutili si otterrà un margine di miglioramento netto della velocità sia per i dispositivi economici che per i più famosi e potenti top di gamma.

 

App Android installate dagli utenti

Decisamente diverso il caso delle app che installiamo per mano nostra. Qui possiamo intervenire come vogliamo dopo aver valutato l’impatto negativo di alcuni software. Ultimamente abbiamo scoperto 6 app pericolose che mandano letteralmente all’altro mondo il telefono. Il dispendio di risorse indotto dal loro utilizzo grava sulle prestazioni. Valutiamo il loro impatto.

Una volta che ci siamo accertati che queste applicazioni consumano troppa batteria o richiedono un modesto impegno per CPU e memoria possiamo scegliere di disinstallarle, sostituirle o limitarle per l’uso dei dati in background. Classico esempio di applicazione avida di risorse è Facebook, per la quale si offre l’alternativa Lite che oltre a ridurre la dimensione del pacchetto integrando l’utility Messenger limita l’uso dell risorse di sistema per microprocessore e memoria. Appena 7,59 MB contro i 56 MB previsti per la versione completa del social.

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Questo è solo un esempio di app che conviene sostituire. Ulteriori istruzioni sono state fornite nel post indicato al link precedente. Diciamo comunque che, in linea generale, è sempre meglio optare per le versioni Lite delle rispettive applicazioni (se disponibili). Questo può valere sia per chi ha un entry-level che un dispositivo di fascia alta. C’è sempre da guadagnare, se non altro risparmieremo preziosa batteria.

 

Ripristino smartphone Android

Siamo ai ferri corti. Si giunge a questo punto nel momento in cui le alternative sono state esaurite e non c’è altra strada. Effettuare un reset ai dati di fabbrica Android vuol dire cancellare tutto, account, impostazioni ed app comprese. Il telefono tornerà al suo stato di origine proprio come uscito dalla scatola. Il più delle volte il metodo è risolutivo per quei dispositivi che appaiono troppo lenti.

In questo caso sarebbe buona norma prevedere un update specifico del sistema ad una nuova versione dell’OS dopo un backup delle impostazioni. Di fatti, la procedura manifesta tutta la sua efficacia se si passa, ad esempio, da Android 8.0 Oreo ad una versione liscia di Android 9.0 Pie. Si dovrebbe fare sia nel caso di distribuzioni ufficiali che nell’ipotesi di Custom ROM. A tal proposito ti anticipiamo che i costruttori hanno appena concesso la lista definitiva dei telefoni con aggiornamento Android Pie.

Per fare un restart dei dati del telefono occorre seguire il percorso: Impostazioni Telefono > Barra di ricerca: digitare dati di fabbrica > Selezionare: Ripristino dati di fabbrica

Aspettiamo che la procedura si completi ed a telefono riavviato definiamo le credenziali di accesso e tutti i parametri per lingua, connettività e servizi base del sistema (se disponibile backup ripristiniamo in modo semplice). Siete riusciti a rendere il vostro telefono più veloce seguendo questi semplici e basilari consigli? Diteci com’è andata.