Satispay

Satispay, l’ormai celebre azienda italiana fornitrice di servizi fintech, ha introdotto una nuova importantissima funzionalità. Da oggi, infatti, è possibile anche donare in assoluta facilità a Telethon. Un motivo in più per essere solidali in occasione del Natale.

Satispay: donare non è mai stato così semplice

Per chi ancora non conoscesse Satispay, vi ricordiamo che potete vedere la nostra recensione qui. È un approfondimento leggermente datato (risale esattamente ad un anno or sono), ma la sostanza comunque non cambia. Anzi… il servizio continua a migliorare giorno dopo giorno ed ad entusiasmare gli utenti.

Tra le tante interessanti funzioni da poco introdotte ve n’è una particolarmente importante a livello sociale: si tratta del nuovo servizio gratuito (non sono previste commissioni) “Donazioni”. Quest’ultimo è fruibile accedendo all’app e cliccando sull’apposito pulsante presente. Le Donazioni potranno effettuarsi in qualsiasi luogo, dal divano di casa o dalle oltre 3.000 piazze in cui saranno presenti stand in tutta Italia sabato 15, domenica 16 e sabato 22 dicembre.

In queste occasioni, i volontari della Fondazione Telethon, di UILDM, di Avis (donazione sangue), Anffas e UNPLI distribuiranno cuori di cioccolato per donazione superiori a 12€.

Alcuni numeri su Telethon

Telethon è una tra le più importanti nasce in Italian nel 1990 per iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare. La sua mission è quella di raccogliere fondi da destinare alla ricerca scientifica di cure per le malattie genetiche rare con l’aiuto di brillanti professionisti e ricercatori.

Leggi anche:  Netflix ha in serbo molte novità per il Natale 2019

Dalla sua fondazione ha investito ben 500 milioni di euro, finanziando 2.620 progetti e studiando approfonditamente ben 570 malattie. Da ricordare, infine, che grazie a Fondazione Telethon è stata resa disponibile la prima terapia genica con cellule staminali al mondo, in stretta collaborazione con GlaxoSmithKline ed Ospedale San Raffaele.

Natale è alle porte ed alla ricerca ha bisogno anche del nostro sostegno per progredire. Siamo pronti alla rivoluzione anche nel mondo delle donazioni?