Amazon

Negli ultimi giorni abbiamo spesso parlato della piattaforma di e-commerce Amazon e dei suoi fantastici sconti in occasione delle festività natalizie. I prodotti proposti sul sito ufficiale, sono attualmente al prezzo più basso mai visto.

Solo ieri abbiamo parlato del progetto dell’azienda di Jeff Bezos di prendersi cura anche della nostra salute, attraverso un’applicazione specifica. Oggi vogliamo parlarvi invece di un robot che ha combinato un brutto guaio.

 

Un robot Amazon ha intossicato 24 dipendenti

Solitamente i robot non commettono gli errori che potrebbero capitare a noi umani, ma dall’altra parte certe volte possono comunque sbagliare, come nella storia che vi raccontiamo oggi. In un magazzino del New Jersey di Amazon, un robot ha involontariamente bucato uno spray repellente per gli orsi. Ventiquattro dei dipendenti del magazzino sono stati ricoverati in ospedale per intossicazione, altri trenta invece sono stati trattati sul posto.

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Lo spray in questione, conteneva capsaicina, un composto chimico presente anche nel peperoncino. Accaduto il fatto, sono subito intervenuti i vigili del fuoco di Robbinsville. L’azienda ha dichiarato di aver fatto tutto il possibile per mettere in sicurezza l’area e soprattutto i propri dipendenti. Ovviamente, come in ogni “disastro”, ci sono anche le persone che criticano il sistema della robotizzazione.

Stuart Appelbaum, del sindacato del Commercio all’ingrosso e Grandi magazzini ha così commentato la vicenda: “I robot automatizzati di Amazon mettono oggi in pericolo di vita gli esseri umani. I loro effetti potrebbero essere catastrofici e quelli a lungo termine per gli oltre 80 dipendenti sono sconosciuti“. I dipendenti Amazon al momento sono fuori pericolo, e nonostante si siano presi un bello spavento, si rimetteranno al più presto.