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La notizia che Netflix pagherà 100 milioni di dollari a WarnerMedia per continuare a mostrare la serie cult “Friends” per un altro anno sulla sua piattaforma è ormai più che un semplice rumor, ma in realtà potrebbe essere un ottimo affare per lo streamer considerando le tariffe a cui era abituato fino ad oggi con Hollywood.

Friends, una delle serie di maggior successo della storia della TV, ha goduto di una rinascita su Netflix coinvolgendo vecchi e nuovi appassionati di qualsiasi fascia d’età.

Solo su Facebook, la pagina ufficiale dello show conta più di 20 milioni di mi piace. Il divano del salotto e il set sono anche parte del tour che Warner Bros. mette a disposizione a Burbank, in California.

Ma mentre Disney continua a cancellare i suoi contenuti da Netflix in vista del lancio del servizio nel tardo 2019, altre compagnie continuano a raccogliere con soddisfazione gli assegni dallo streamer.

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Altre aziende hanno deciso di cancellare alcuni accordi

E ci sono aziende come Viacom, che continuano a tagliare accordi sui contenuti mostrati su Netflix, incluso uno show per bambini andato in onda su Nickelodeon.

Sotto il CEO Bob Bakish, Viacom ha chiaramente deciso di non avere le competenze necessarie per far fronte a dei giganti della tecnologia hollywoodiani come Disney e WarnerMedia.

Inoltre, sembrerebbe che Netflix potrebbe essere in grado di continuare a mostrare la serie dopo grazie ad un accordo preso per un prezzo inferiore a quello pagato fino ad oggi. Mentre il proprietario di WarnerMedia  prevede di lanciare il proprio servizio di streaming alla fine del prossimo anno con i contenuti di Warner, HBO e Turner. L’amministratore delegato di AT & T, Randall Stephenson, ha già segnalato in una conferenza per gli investitori, in autunno, che Friends è stato un investimento molto redditizio.